Probiotici con 30 Miliardi di UFC a dose

A cosa servono i probiotici

Quando sussistono delle problematiche fastidiose a carico dell’intestino, allergie, un sistema immunitario debilitato od ancora disturbi del sistema nervoso come l’Alzheimer spesso si deve ricorrere a delle soluzioni efficaci come l’assunzione di probiotici.

Molte persone preferiscono infatti affidarsi a rimedi di tipo naturale che non alterino funzioni importanti come quella svolta dall’intestino capace di elaborare e trasformare tutto il cibo che introduciamo nell’organismo.

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La digestione rappresenta una funzione fondamentale per fare si che non vengano a crearsi scorie, muffe o altri batteri dannosi.

I probiotici costituiscono una soluzione ideale per chiunque voglia mantenere una buona salute dell’intestino migliorando al contempo tutte le regolari funzioni del corpo.

Il processo di risanamento avviene in modo naturale e senza forzature in modo tale da abituare l’organismo ad un lento cambiamento e salvaguardandolo dall’attacco di diversi batteri tra cui influenza e rinovirus.

Per questo è molto utile assumere i probiotici specie nei periodi invernali quando è più alto il rischio di malattie virali ma si tratta di prodotti diffusi anche per ristabilire il Ph vaginale intaccato da germi e funghi come la Candida.

Si tratta di prodotti che mirano ad accrescere il benessere di tutto l’organismo ed infatti la loro carenza può dare luogo alla proliferazione patogena e a danneggiare la corretta funzione degli enzimi responsabili della digestione. Se i problemi riscontrati maggiormente sono pancia gonfia, stitichezza, meteorismo o diarrea si è probabilmente davanti a uno squilibrio della flora batterica che necessita di un intervento risolutivo. A volte è indispensabile assumere i probiotici dopo trattamenti prolungati di medicinali o antibiotici ma anche in caso di stress, cistite, psoriasi o nei casi di alimentazione disordinata.

Cosa sono i propbiotici e le opinioni

I probiotici non sono altro che microrganismi capaci di arrecare benefici all’organismo e secondo molti studi la loro efficacia è stata altamente comprovata.

Il probiotico è un alimento fermentato che possiede un numero elevato di microrganismi in grado di mantenere le funzioni dell’intestino in maniera costante regolarizzandolo.

Si tratta di elementi che migliorano la funzionalità del colon producendo vitamine capaci di ripristinare la mucosa intestinale e che eliminano ogni danno causato da batteri patogeni.

E’ possibile trovare diversi tipi di probiotici a seconda della parte di flora da rinforzare e sostenere in quanto ognuno di essi ha delle funzioni differenti e specifiche.

Sia la FAO che l’OMS hanno definito i probiotici come organismi vivi che somministrati in quantità adeguate sono in grado di apportare benefici alla salute dell’ospite. I probiotici comprendono tre gruppi di batteri ossia il bifidobacteria, i lactobacilli e l’eubacteria ed è quindi importante saper individuare il probiotico più adatto alle proprie esigenze. Spesso una scelta ottimale è quella di utilizzare un tipo di probiotico polivalente in modo da ottenere la sicurezza di rinforzare i microrganismi carenti mentre quelli non idonei verranno rifiutati dalla flora batterica intestinale.

Il metodo di assunzione consigliato è quello a stomaco vuoto che permette al Ph dello stomaco di non contrastare con il percorso dei batteri tra la bocca e il colon.

Per ottenere dei risultati visibili occorre assumere i probiotici per un periodo di tempo relativamente lungo ossia per almeno 3 o 4 settimane in quanto se si applica la cura per tempi più brevi la quantità di microrganismi può non essere sufficiente.

I probiotici sono presenti anche su molti cibi fermentati come il miso, i crauti o i comuni yogurt perciò anche alimentandosi di questi cibi si può contribuire a rinforzare l’organismo. Tra le caratteristiche principali dei probiotici spicca la loro origine umana, la loro resistenza all’acidità di stomaco e all’azione della bile, contengono una comprovata sicurezza e sono scientificamente riconosciuti efficaci per la salute. Tra i prodotti più venduti sul mercato vi sono i probiotici con 30 miliardi di UFC della Nutri & C. che ha selezionato i ceppi più resistenti e adatti all’uomo rivestendoli con una capsula gastro resistente.

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Questo prodotto ha un’efficacia avanzata e contiene sette ceppi complementari presenti già in natura nella flora intestinale inoltre grazie alla protezione fornita dalla capsula brevettata a rilascio ritardato, possono attraversare lo stomaco senza impedimenti fino all’intestino. Si tratta di capsule che non contengono stearato di magnesio, soia, glutine o altri additivi ed è per questo che possono essere assunte facilmente sia da vegetariani che da vegani. Le recensioni sull’efficacia dei probiotici raccolgono approvazione dalla maggior parte degli acquirenti che li giudicano ottimi prodotti, capaci di garantire un buono stato di salute anche durante i mesi freddi e invernali e con un prezzo adeguato rispetto alla qualità del prodotto.

In conclusione si può affermare che i probiotici costituiscono un’ottima soluzione di tipo naturale a molteplici disturbi partendo da problemi intestinali fino a semplici allergie e sono molto utilizzati per ristabilire l’organismo dopo l’assunzione di farmaci che il più delle volte provocano squilibri e alterazioni della flora batterica.

Oggi sono molto utilizzati per curare varie patologie tra cui il morbo di Chron e sono considerati molto efficaci rispetto ai tradizionali farmaci infatti le opinioni espresse dagli acquirenti sulla qualità del prodotto sono molto positive.

 

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Brucia grassi: Integratori che ti aiutano

l desiderio di ogni donna, è quello di poter dimagrire facilmente senza dover ricorrere a metodi strazianti e stressanti che il più delle volte si abbandonano.

Per fortuna sul mercato sono arrivale le capsule brucia grassi che permettono di buttar giù quei chili di troppo che a volte rimangono ancorati al nostro corpo soprattutto dopo una gravidanza.

Una soluzione fantastica che ha attirato già molte donne e, che ne sono rimaste soddisfate dei risultati ottenuti in poco tempo.

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Perchè usare le capsule brucia grassi

I grassi, insieme ai carboidrati, ci offrono l’energia necessaria per poter mantenere durante la giornata un equilibrio stabile del nostro organismo.

Però, è da considerare che ogni grammo di grasso che ingeriamo, apporta 9 di calorie e, se non riusciamo a bruciarle, si depositano in varie parti del corpo diventando adipe difficile poi da smaltire.

Per fortuna, tanti sono i prodotti in commercio, tra le capsule, che ci permettono di smaltire i grassi in eccesso e che in compenso aumentano anche l’attività del metabolismo.

Lo scetticismo su queste capsule c’è sempre stato e ci sarà sempre ma, per esperienza personale, posso garantire che i risultati si notano già dalle prime somministrazioni.

Un prodotto rivoluzionario e innovativo che statisticamente parlando, nonostante ancora qualche credenza inutile, ha avuto in impennata notevole creando intorno a sè un business interessante e sempre più evolutivo.

Il vantaggio di avere ingredienti tutti naturali

Messo da parte anch’io il mio scetticismo, mi sono decisa ad acquistare questa capsule brucia grassi e quelle che mi hanno convinto di più, un po’ per le numerose recensioni lasciate da altre utenti e, un po’ perché l’azienda che le produce, ormai da tempo è una garanzia, ho scelto le capsule DUAl pro f- BURNER.

Ho dato una possibilità a questo prodotto perché sono del tutto naturali in quanto realizzate con ingredienti vegani

. Esattamente ogni capsula contiene 6 ingredienti attivi tra cui il famoso estratti di Garcinia di Cambogia, utilizzato in molti prodotti simili, i chicchi di caffè, anch’essi utili per bruciare grassi, estratto di tè verde e pepe nero.

Ci sono tutti i presupposti per definirlo uno dei prodotti migliori in circolazione per poter bruciare grassi.

La loro caratteristica principale è che essendo fatte di prodotti assolutamente naturali, non comportano nessuna controindicazione e quindi può essere utilizzato da chiunque, che sia uomo o donna.

Una grande possibilità che permette a tutte quelle donne che davanti allo specchio non riescono neanche più ad avvicinarsi perché i chili di troppo ormai hanno presso possesso del proprio corpo, grazie alle capsule brucia grassi, si può tornare a sorridere.

Associare sport e corretta alimentazione

Non mi sono mai aspettata dei miracoli da queste capsule perché ho sempre pensato che i risultati saltano fuori solo con la pazienza e la costanza e, in questo caso visto che si parla di bruciare calorie, allora sarebbe meglio associare un po’ di attività fisica e una corretta alimentazione.

E’ proprio inserendo queste capsule brucia grassi che si potranno avere dei benefici tangibili.

Assumerle per un po’ di tempo significa goderne delle loro funzioni principali arrivando così ad un dimagrimento veloce in poche settimane.

Se però non siete ancora convinte, vi posso assicurare che questi prodotti prima di essere introdotti sul mercato sono sottoposti a diversi studi medici e a test in laboratorio molto rigorosi e precisi.

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I vantaggi delle capsule brucia grassi

Come già accennato, queste capsule che ho acquistato per cui giudico le migliori sul mercato, hanno riscontrato il parere di molti utenti con le opinioni lasciate in giro sul web.

Bene o male hanno tutte le stesse motivazioni per cui piacciono anche a me.

La sensazione che si prova quando si ingerisce una di queste capsule è quella di sazietà quindi, gli attacchi di fame che si presentano durante la giornata, grazie all’efficacia delle capsule, saranno solo un vecchio ricordo.

I principi attivi creano un mix perfetto che agiscono subito, cominciando a bruciare grassi e a bloccare la fame.

Come tutti i prodotti per dimagrire e blocca fame, non va fatto un uso prolungato quindi meglio attenersi alle istruzioni riportate sulla confezione.

Nel momento in cui non si fa più uso, bisogna cercare di mantenere il ritmo assunto nel periodo in cui si prendevano le pillole, ossia continuare con un’alimentazione sana ed equilibrata e dedicarsi a qualche giorni della settimana ad un po’ di attività fisica.

Se tutto questo non viene rispettato, automaticamente i chili persi si ripresenteranno.

Certo, si può ricominciare a riprendere le capsule ma, tutto ciò non giova assolutamente alla salute del corpo in quanto, i continui dimagrimenti e aumenti di chili apportano disfunzioni nocive per il corpo.

Perchè apportano benessere fisico e mentale

I motivi per cui consiglio di acquistare e di fare uso di capsule brucia grassi sono vari e tutti fondamentali.

Innanzitutto apportano un benessere fisico ed emotivo non indifferente perché, nel momento in cui l’ago della bilancia comincerà a calare, vi sentirete meglio con voi stesse e soprattutto più motivate ad andare avanti.

Altro motivo fondamentale è quello che finalmente potrete indossare quel vestito che da tempo bramate e, quei jeans conservati in fondo a quel cassetto che ormai non aprite più da tempo.

E infine, potrete tornare a sorridere e a sentirvi belle come non accadeva da tempo.

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PESO BLOCK Dimagrante Forte Donna e Uomo

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Hai appena partorito e stai cercando di smaltire qualche chilo di troppo?

Sei una fan del cioccolato e non sai proprio come resistere alle tentazioni?

Fra qualche settimana si sposa la tua miglior amica e hai assolutamente bisogno di perdere una taglia?

Oppure, come è successo anche al sottoscritto, vuoi ridurre la fastidiosa sensazione di perenne appetito?

Qualunque sia il tuo obiettivo, Peso Block Dimagrante Forte Uomo e Donna è la risposta. La soluzione rapida ed efficace per tornare al tuo peso forma ideale.

 

Per non accumulare grasso bisognerebbe mangiare poco e spesso: cinque, anche sei pasti al giorno, con il giusto apporto di ciascuna sostanza nutritiva.

In più è consigliabile fare sport almeno tre-quattro volte a settimana. Ma con i ritmi frenetici che la società contemporanea ci impone, non è facile trovare tempo per prendersi cura di sé e della propria linea. Pensate ad un uomo che lavora dalle dieci alle dodici ore al giorno, magari in ufficio seduto ad una scrivania davanti al pc.

È comprensibile che non se la senta di andare in palestra a fine giornata, preferendo passare qualche ora con la propria famiglia.

O pensate ad una neo-mamma che si dedica giorno e notte al proprio pargolo, ed ha grosse difficoltà a perdere i chili presi nel corso della gravidanza. I soggetti appena descritti, senza un valido aiuto, non riusciranno mai nel proprio intento. Peso Block Dimagrante servirà a dare la spinta necessaria.

Ma badate bene: senza determinazione e impegno nemmeno un mago potrà fare miracoli.

Peso Block è un integratore alimentare all’avanguardia

una rivoluzione nel settore.

Grazie alla sinergia degli elementi che lo compongono ha una tripla azione dimagrante, che ti sorprenderà per la sua celerità e la sua efficacia. Infatti ti aiuterà a perdere peso in tempi brevi, sia che tu abbia bisogno di perdere grasso addominali, o le fastidiose maniglie dell’amore sui fianchi, oppure rassodare e tonificare cosce e glutei, un cruccio non da poco per le mamme che vogliono tornare in forma.

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La sua azione permette di bruciare i grassi accumulati, allevia il senso di fame e accelera il metabolismo, riducendo l’assorbimento di grassi e zuccheri, privilegiando così la massa magra. Rispetto ad altri prodotti concorrenti garantisce il corretto apporto di numerose sostanze utili per l’organismo.

Come detto in precedenza, l’assunzione delle capsule da sola non basta; bisogna condurre uno stile di vita sano, variare l’alimentazione e non abbandonarsi eccessivamente ai peccati di gola.

Insomma, dei sacrifici sono necessari. Niente di traumatico, ma bisogna essere consci che la bacchetta magica non esiste, e l’impegno, per raggiungere i traguardi prefissati, è indispensabile.

eUno dei plus di questo prodotto è l’assenza di controindicazioni

Si tratta di un prodotto certificato, la cui qualità è garantita dall’ISO 9001. I vari ingredienti contribuiscono alla creazione di un fisico tonico e in forma.

L’acido linoleico coniugato, conosciuto come CLA, riduce il deposito del grasso nel corpo. L’azione che più di tutte mi ha colpito però è quella della Carnitina, che brucia i grassi e aumenta il metabolismo.

Per me che ho sempre avuto un metabolismo abbastanza lento, e ho dovuto fare diverse rinunce a tavola, questo componente ha rappresentato una vera e propria svolta.

Per combattere la costante sensazione di fame entra in gioco la Garcinia Cambogia, elemento che gioca un ruolo fondamentale nella battaglia con la bilancia. Stesso compito anche per il Tè verde, che al contempo stabilizza il metabolismo.

Il caffè verde invece dà nuova energia e permette di cominciare al meglio la giornata. Ecco perché la dose giornaliera consigliata prevede massimo due pillole dopo colazione e massimo due pillole a cena, per un totale di quattro pillole al giorno.

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Chi è che si occupa di ridurre l’assorbimento di grassi e zuccheri?

Opuntia Ficus Indica, conosciuto come Nopal, che inoltre permette all’organismo di eliminare tossine e scorie in eccesso.

A potenziare l’effetto di tutti gli ingredienti attivi ci pensa la Piperina.

Per un effetto ottimale il trattamento va seguito per un periodo compreso fra i 30 e i 60 giorni. Per un dimagrimento più rapido si consiglia l’assunzione di 4 capsule giornaliere. In questo caso il flacone durerà precisamente un mese.

Viceversa puoi assumere solo due pillole al giorno, sempre una a colazione e una a cena, ma dovrai pazientare un po’ di più per ottenere gli effetti sperati.

Se la certificazione ISO 9001 non dovesse bastare a rassicurarti, di sicuro la faranno i feedback di coloro che, dopo aver provato Peso Block Dimagrante, si sono detti assolutamente soddisfatti.

La caratteristica vincente di questo prodotto è la presenza di numerosi elementi completamente naturali. E nonostante si tratti di un prodotto di qualità i prezzi restano contenuti.

Le esperienze parlano di consumatori che hanno perso 4 chili in un mese, risultati ottimali per chi non vuole farsi trovare impreparato alla prova costume, per esempio. Altri, come già ricordato, hanno affermato che non fa miracoli, ma se assunto con costanza riduce il senso di fame, inducendoci a mangiare meno.

Addirittura c’è chi ha smesso di prenderle di proposito, per verificare se davvero il peso tendesse ad aumentare e così è stato. Insomma, la qualità del prodotto si può riscontrare soprattutto nelle esperienze personali dei clienti che hanno già deciso di affidarsi a Peso Block.

Dunque per smaltire i chili di troppo, eliminare il grasso addominale e sui fianchi, rassodare cosce e glutei, la soluzione è questo integratore dalle numerose proprietà benefiche, e senza alcun tipo di controindicazione.

Perdere peso aumenterà la vostra autostima, fiducia in voi stessi, e il raggiungimento dei risultati vi farà cominciare la giornata col sorriso. Star bene con sé stessi è la chiave della felicità. Peso Block Dimagrante è la chiave della felicità.

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Siero All’acido Ialuronico per la Pelle

Pelle secca, screpolata o infiammata. Dermatite, psoriasi o cute che tira. Cos’hanno in comune questi fastidiosi problemi? Semplicemente, la cura.

Stiamo parlando del siero a base di acido ialuronico.

Nell’articolo che segue, dopo un breve inquadramento chimico-fisico dell’acido ialuronico, del modo in cui agisce e del suo impiego nella cosmetica, troverete una recensione di questo straordinario alleato della nostra pelle. Infine, in calce al post, troverete alcune dritte sugli usi poco noti ma efficaci del siero a base di acido ialuronico.

 

Cos’è l’acido ialuronico

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È un bipolimero che appartiene alla famiglia degli idratanti con effetto barriera.

Insieme al collagene e all’elastina è sintetizzato dai fibroblasti, cellule tipiche del tessuto connettivo del nostro corpo. La sua presenza all’interno delle strutture del derma conferisce tono, resistenza ed elasticità alla pelle.

Come agisce?

La sua azione permette di legare sino a 10.000 molecole d’acqua, formando, quindi, una sorta di gel che s’interpone tra le cellule.

Il suo scopo è quello di fungere da riserva acquosa per le unità cellulari, che attingeranno a questa materia extra quando il loro bilancio idrico penderà verso una richiesta di sali minerali.

Nel contempo, questa sostanza vischiosa, contribuisce a tenere salde le cellule tra loro.

L’acido ialuronico nel mondo della cosmesi

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In ambito cosmetologico, esso trova impiego in un’ampia gamma di prodotti: per il make-up, per la beauty routine di tutto il corpo o la skin-care del viso.

L’acido ialuronico utilizzato dal mondo della cosmesi, la cui nomenclatura INCI è Sodium Hyaluronate, non è di origine animale, come si potrebbe essere indotti a credere, ma deriva da fermentazione batterica.

A questo punto occorre fare un po’ di chiarezza.

L’acido ialuronico che troviamo in commercio non ha lo scopo di penetrare nello strato del derma e agire da distensivo delle micro-rughe.

Ciò che questo acido ialuronico promette di fare – e lo fa bene – è quello di riempire i solchi della pelle causati dal cedimento delle strutture cutanee in seguito a carenza di collagene. In definitiva, l’effetto finale, è una pelle (temporaneamente) liscia e tesa grazie agli effetti rimpolpanti che agiscono all’esterno della cute.

Diverso, invece, il caso di acido ialuronico ad altissimo peso molecolare. Si tratta di una particolare sostanza che, questa sì, è in grado di penetrare più a fondo nel tessuto microvascolare restituendo un effetto di riempimento.

I filler, ad esempio, sfruttano un acido ialuronico con un massiccio peso molecolare.

Dopo aver affrontato sinteticamente la composizione e gli effetti dell’acido ialuronico, passiamo ad analizzarne gli utilizzi e la sua efficacia.

Per un massaggio alle palpebre: effetti rinfrescanti

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Abbiamo già accennato alla capacità dell’acido ialuronico di legarsi all’acqua.

Ciò deriva dalla struttura spiraliforme di questo polisaccaride, una compagine che gli permette di raggiungere un elevato grado di visco-elasticità.

Questo cosa significa? Che l’acido ialuronico riesce a donare un effetto distensivo e tonificante.

Quando prevedo che le mie giornate lavorative saranno svolte per la maggior parte dietro il display di un pc, trovo indispensabile avere, affianco all’agenda di lavoro, il siero a base di acido ialuronico.

Non appena avverto un senso di stanchezza causato da palpebre pesanti, applico qualche goccia di questo siero sulle dita ed effettuo leggeri massaggi circolari proprio sulla parte da trattare.

Il risultato è pressoché immediato: oltre a provare un piacevole senso di freschezza e tonicità, lo sguardo riacquista il suo naturale bagliore.

Inestetismi nella regione sub-oculare: occhiaie, borse, rughe

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Gli inestetismi di cui accenniamo nel titolo di questo paragrafo sono connessi integralmente all’invecchiamento.

Infatti, con il trascorrere del tempo, collagene ed elastina presenti nel sottile strato di pelle della palpebra inferiore, subiscono, generalmente a partire dai 28 anni, una degradazione chimico-fisica che comporta un rilassamento dei recettori che legano queste molecole.

Tutto ciò si ripercuote sulla lassità dei tessuti che si assottigliano mettendo in evidenza i capillari.

A ciò si aggiunge, in un mix esteticamente dannoso, l’azione combinata dei raggi UV, che producono un’ombra nella palpebra inferiore. A lungo andare, questa renderà visibile la patina blu-violacea che indichiamo come occhiaia.

Ancora all’invecchiamento è legato il fenomeno delle “borse sotto gli occhi” che, tra gli inestetismi, è sicuramente quello più odiato da uomini e donne. La loro comparsa è legata a una combinazione di fattori.

A cominciare dagli edemi, ristagni di liquidi linfatici all’interno dei tessuti.

Questi gonfiori, quando appaiono nella zona sub-oculare, sono anche spia del fatto che, chi ne soffre, non sempre si è preso cura di quella delicata parte dell’occhio.

Infine, le “rughe a zampa di gallina“, fastidiosa e ingombrante presenza dovuta all’età e alle tensioni espressive.

In tutti questi casi, il mio motto è “prevenire è meglio che curare”.

Trovo che il siero a base di acido ialuronico sia un attimo sistema di prevenzione, in grado di rimandare il più possibile l’insorgenza di queste imperfezioni. Infatti, trattandosi di una zona poco spessa, il siero riesce a penetrare facilmente nelle strutture più interne, distendendo il derma, contribuendo a una migliore distribuzione dei lipidi e creando una efficace barriera che protegge dai raggi UV.

Sfrutto moltissimo queste potenzialità nelle mie sessioni quotidiane di beauty routine, picchiettando piccole dosi di acido ialuronico direttamente sul contorno occhi.

In questo modo, i risultati sono immediatamente visibili perché, oltre alle caratteristiche già specificate, si attiva anche la micro-circolazione in grado di veicolare meglio l’acqua ai tessuti evitando che ristagni.

Il siero a base di acido ialuronico sulla pelle del viso

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È estate, fa caldo e il tasso di umidità non aiuta.

E nemmeno il velo di crema viso che avete deciso di stendere come base trucco vi dà tregua: pori occlusi e produzione di sebo possono davvero essere fattori di disturbo nelle belle giornate di sole.

Mai, come in questo caso, mi avvalgo del siero a base di acido ialuronico.

Ne bastano poche gocce che stendo uniformemente sul viso per ottenere una pelle liscia, uniforme e con effetto sebo-simile che contribuisce a restituire un effetto emolliente senza ingrassare. Quindi, sì, è davvero un alleato prezioso in estate!

Durante i periodi invernali, invece, quando si richiede un effetto barrière che protegga dal freddo, trovo estremamente utile potenziare la mia crema viso con qualche goccia di siero a base di sodio ialuronico.

Per la skin-care serale invece, dopo aver deterso accuratamente il viso e applicato tonico e crema, passo un abbondante strato di siero.

L’acido ialuronico è favorisce il ricambio cellulare che avviene durante le ore notturne. La mattina seguente, dopo aver rimosso la patina di sebo, polvere e cellule morte depositata sul viso, resterete impressionati dalla luminosità e tonicità della pelle.

Il siero all’acido ialuronico per le labbra

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Zona delicata, sensibile e anche romantica del volto di ciascuno di noi, le labbra sono orli muscolomembranosi il cui equilibrio si gioca tra giusta rugosità e tensione.

Ho provato a sostituire il burrocacao, che spesso contiene elementi dannosi per questa parte del viso, con un sottile velo di siero. I risultati sono stati eccellenti, con labbra idratate, voluminose e morbide.

Acido ialuronico per il corpo

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Stress, cattiva alimentazione e intestino pigro possono essere le cause scatenanti di dermatiti o, nei casi peggiori, di psoriasi. Il siero a base di acido ialuronico è un potente antibatterico e antinfiammatorio.

È per questo che, nel trattamento della mia dermatite atopica, ho apprezzato molto gli effetti del siero all’acido ialuronico. Dopo poche ma costanti applicazioni, ho sin da subito visto uno schiarimento delle macchie sino alla loro definitiva scomparsa.

In questa sezione del post, invece, vediamo alcuni usi poco noti del siero a base di acido ialuronico.

per le unghie

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Le mani sono il nostro biglietto da visita.

Spesso, routine aggressive a base di lima, oppure occlusive con smalti ultra-pigmentati, possono indebolire le unghie e comportare un ingiallimento decisamente antiestetico.

Senza contare i danni causati da temperature troppo rigide o da quelli originati da detergenti dal ph troppo acido, cui troppo spesso le mani vengono a contatto senza prendere doverose cautele (pensiamo, per fare un esempio, agli sgrassatori che usiamo per lavare stoviglie, piatti o ai prodotti per lavare i piani cottura).

L’acido ialuronico è una vera coccola per le unghie, composte da cheratina, una delle molecole con cui il sodio ialuronato agisce meglio perché si combina a esso in modo inscindibile, creando una fitta trama proteica che ripara e rigenera la lamina ungueale.

Nella beauty routine delle mie unghie non può mancare l’applicazione di acido ialuronico, che effettuo almeno una volta al mese per tre, quattro giorni di seguito a seconda dello stato di salute delle unghie stesse. Basta stendere un velo di prodotto sull’area interessata e coprirla con della pellicola, lasciando agire il prodotto per almeno 2 ore (anche di più, se necessario).

Acido ialuronico per capelli

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A prescindere dal tipo di fibra capillare, il bipolimero spiraliforme ammorbidisce le lunghezze del capello rendendo la chioma lucida e docile al pettine.

Se invece si desidera un effetto ristrutturante e riempitivo, basta associarlo al silicio organico e al collagene marino.

In questo caso, con una siringa priva di ago, basta stenderlo ciocca per ciocca e attendere qualche minuto di posa. In questo lasso di tempo, l’acido ialuronico ripristina l’equilibrio idrico del capello e lo protegge da tensioni e sollecitazioni eccessive. Le proprietà viscoelasticizzanti contribuiscono, inoltre a donare un naturale effetto voluminoso.

Utilizzo da tempo l’impacco di acido ialuronico sui capelli, soprattutto quando si profilano periodi stressanti all’orizzonte.

Ai tempi dell’università, in procinto di un esame, e oggi, quando gli impegni lavorativi mi obbligano a passare molto tempo fuori casa e a seguire un’alimentazione non proprio sana e bilanciata, l’acido ialuronico, grazie alle sue proprietà riequilibrani e ristrutturanti, mi permettono di avere capelli morbidi, idratati e lucenti.

È un ottimo alleato sia durante i periodi estivi, quando sole, sale e salsedine aggrediscono i capelli, sia durante i periodi invernali, quando siamo obbligate a usare a lungo l’asciugacapelli prima di uscire di casa.

Smettere di fumare rimedi

Il bisogno di fumare rappresenta un serio problema per se stessi e per i non fumatori

(il fumo passivo è considerato come un cancerogeno di classe A)

La gravità di questo disagio ha portato alla promulgazione di leggi apposite, che vietano in maniera assoluta il fumo in ambienti pubblici.

Purtroppo, le restrizioni non son bastate a far diminuire il numero impressionante di fumatori, tuttavia ne hanno limitato i danni.

Smettere di fumare è davvero molto difficile, al di là di ogni considerazione psicologica: l’astinenza da nicotina, ed i suoi effetti, rappresentano l’ostacolo più importante durante i tentativi di abbandono della sigaretta.

Per avere successo, infatti, bisogna tenere in considerazione i benefici dello stop al fumo, preceduti dalle difficoltà durante i primi tempi di astinenza dalla sigaretta.

É fondamentale ai fini del risultato scegliere il metodo più indicatoin base alla propria personalità, senza pretendere troppo da se stessi, e lasciarsi guidare dal consiglio del proprio medico.

Fino ad ora non c’è stato, infatti, un metodo migliore in assoluto, ma tanti metodi di terapia sostitutiva che rappresentano una soluzione al problema, spesso duratura. ti consiglio di iniziare il mini corso adesso ?

In generale, smettere di fumare equivale a modificare il proprio stile di vita.

Oltre ad acquisire abitudini più sane, in tutti i casi in cui non sia sconsigliato, è possibile ricorrere ai cosiddetti rimedi alla nicotina, come le gomme da masticare ed il cerotto.

Nel primo caso, la nicotina viene assorbita attraverso le mucose della bocca, dalle quali passa nel sangue e successivamente al cervello.

Masticando una gomma ogni due ore, di due o quattro milligrammi di nicotina in base all’intensità del vizio, i risultati non tardano ad arrivare.

La nicotina del cerotto, a piena o a bassa concentrazione, passa attraverso la pelle ai vasi sanguigni, fino a completare il suo viaggio nel corpo.

Applicando ogni giorno un cerotto nuovo è possibile alleviare i sintomi da astinenza, come ansia ed irritabilità, impedendone in alcuni casi la comparsa.

Riconosciuto dalla FDA, oltre alle pastiglie ed allo spray nasale, è anche l’inalatore alla nicotina, semplice da utilizzare ed efficace. Tramite un bocchino aspiratore, con cartucce ricambiabili, aiuta a superare l’impulso a fumare.

Tutte queste strategie, solitamente ben tollerate, raddoppiano la possibilità di smettere di fumare rispetto alla sola forza di volontà.

Le terapie comportamentali, invece, agiscono principalmente in tutti quei casi in cui la sigaretta rappresenta un “aiuto” psicologico ai problemi quotidiani.

Per alcuni, infatti, fumare rappresenta uno strumento per socializzare o un modo piuttosto compulsivo per contrastare la tensione.

Questo tipo di terapie è fondata sul gruppo: parlare con gli altri dei propri problemi può rafforzare l’autostima, in un rapporto di sostegno reciproco, e le motivazioni che spingono a smettere di fumare.

Non mancano le tecniche alternative con meccanismi d’azione provati, come l’agopuntura, l’auricoloterapia e l’omeopatia: esse agiscono sia a livello fisico che psicologico, attenuando il desiderio di accendere una sigaretta, in seguito anche alle tensioni psicologiche che inducono a fumare, alla noia e alla soggezione della situazione.

Guarda questo esperimento per capire cosa è realmente contenuto dentro le sigarette.

Fumare imbruttisce, è stato provato

La prima sigaretta offerta dagli amici solitamente corrisponde alla prima trasgressione adolescenziale.

Si fuma inconsapevolmente, con l’unico scopo di infrangere le regole, e imparare a diventare adulti, indipendenti e coraggiosi, attraverso il rischio che crea eccitazione.

Nella maggior parte dei casi, infatti, gli adolescenti iniziano il rituale di gruppo del fumo, assumendolo come comportamento distintivo, e divenendo ben presto schiavi del vizio.

Sono pochi coloro che si dissociano dalla tendenza di fumare per apparire, per padroneggiare le situazioni ed il tempo libero, per affermare la propria identità e costruire una rete di relazioni sociali ed affettive.

La consapevolezza dei danni del fumo, a livello individuale, giunge nella fase successiva, quando il fumatore diviene standard e incallito.

L’informazione continua e le varie campagne di sensibilizzazione contro il fumo, tuttavia, non bastano a contrastare la dipendenza. Per questo motivo, il bisogno di fumare di alcuni si trasforma in un problema di rilevanza universale per tutti.

Il fumo della sigaretta, infatti, nuoce gravemente alla salute del fumatore attivo e del fumatore passivo.

In base alle statistiche più accreditate, infatti, un non fumatore fuma in media tre sigarette al giorno, a causa del fumo passivo respirato.

Chi è assuefatto alla sigaretta introduce quotidianamente nel proprio organismo, oltre a centinaia di sostanze tossiche contenute nel tabacco, nicotina e benzopirene.

La nicotina è una sostanza alcaloide dall’azione venefica nei confronti dell’apparato nervoso e circolatorio;

il benzopirene è un composto chimico cancerogeno, che si forma nella combustione del tabacco e della carta delle sigarette.

Mentre da un lato gli effetti della dipendenza farmacologica e psicologica da nicotina danno una sferzata all’organismo, attraverso la produzione di una serie di neurotrasmettitori nel cervello, dall’altro minano fortemente la salute dei polmoni e del cuore, mettendo a repentaglio il benessere del cavo orale, della laringe, dell’esofago, della vescica e del rene, la capacità riproduttiva e l’aspetto estetico.

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Smettere di fumare c’è un motivo per farlo

I rischi legati all’uso e all’abuso della sigaretta si riferiscono principalmente alla salute degli organi vitali, dalla pelle agli organi interni.

Oltre ai danni a breve termine, come l’immediata riduzione della performance muscolare e l’aumento dell’aggregabilità piastrinica (rischio di trombosi a livello arterioso), preoccupano maggiormente i danni a lungo termine.

Il primo bersaglio del fumo sono i polmoni.

Il fumo lascia tramortite per parecchi minuti le ciglia vibratili che ricoprono le mucose respiratorie, abbassando le difese dalle sostanze estranee, germi e polveri, che tramite la respirazione entrano in contatto con l’apparato respiratorio.

Il risultato è l’aumento di malattie polmonari, quali bronchiti croniche, enfisema polmonare e neoplasie.

Chi fuma, infatti, ha un rischio ventidue volte più alto di essere colpito da un tumore al polmone.

Ricorrere alle sigarette light non è una soluzione, soprattutto per quanto concerne l’incidenza delle malattie cardiache: il rischio di tumori si riduce in minima parte, per via dei filtri speciali che bloccano il catrame della sigaretta, ma rimane comunque venti volte superiore a quello di chi non fuma. Il secondo bersaglio del fumo è il cuore.

Il rischio di subire danni al cuore ed alle arterie è per un fumatore medio il 50 per cento superiore a quello di un non fumatore.

Le pareti dei vasi sanguigni vengono danneggiati dall’azione tossica del fumo; di conseguenza, i grassi del sangue come il colesterolo vi si depositano più facilmente, ostruendo le arterie e riducendo i livelli di colesterolo buono.

Anche l’apparato riproduttivo subisce gli effetti velenosi del fumo: numerosi studi hanno provato che le donne hanno un minor numero di ovociti (abbassa il livello degli estrogeni riducendo la massa ossea e aumentando il rischio di osteoporosi), e gli uomini una riduzione del numero degli spermatozoi vitali, con problemi di impotenza e disfunzione erettile.

Chi fuma, oltretutto, subisce un invecchiamento precoce della pelle,che si manifesta con un numero aumentato di rughe di espressione, e la possibile insorgenza di acne comedogena post adolescenziale.

A farne le spese sono anche i capelli che, indeboliti dall’azione bloccante dell’ossido di carbonio, appaiono indeboliti e maggiormente predisposti alla caduta.

Anche la bocca, porta d’ingresso del fumo, subisce il suo attacco aggressivo: i denti s’ingialliscono con macchie che vanno dal giallo al marrone, subendo un forte aumento della placca batterica calcificata; le gengive si riducono per via della perdita di ossigeno, e l’alito diviene cattivo.

Chiunque decide di abbandonare la sigaretta, affrontando i sintomi dell’astinenza, ottiene vantaggi davvero considerevoli e duraturi per la salute.

Questo motivo può da solo indurre alla ragionevolezza, motivando il fumatore ad adottare rimedi alla nicotina fino a smettere di fumare.

Chi smette di fumare, infatti, si scrolla di dosso il classico tanfo e sgradevole puzzo di sigaretta, aumentando di gran lunga l’aspettativa di vita di ben dieci anni rispetto a chi persevera nel vizio;

vede calare di più di venti volte la possibilità che si sviluppi il tumore del polmone, del cavo orale e degli altri organi interessati; riduce il rischio di infarto ed ictus, migliorando il sistema di difesa dell’organismo.

vizio del fumo: o lo levi o la morte

è un problema da sempre molto diffuso, soprattutto nel mondo occidentale dove le industrie di tabacco si arricchiscono, speculando sulla salute delle persone.

É ormai risaputo che l’abuso di nicotina crea una vera e propria dipendenza e che in casi gravi può portare addirittura alla morte, a causa del sopraggiungere di pericolose complicanze cardiache e polmonari.

La maggior parte dei fumatori è a conoscenza dei rischi legati al fumo, tuttavia spesso li ignora o tende a minimizzarli, per giustificare la propria difficoltà a smettere.

Nonostante si tratti di una decisione difficile da prendere, smettere di fumare produce tantissimi benefici, non solo dal punto di vista fisico ma anche mentale, contribuendo a migliorare notevolmente la qualità della vita.

Fortunatamente, rispetto al passato, oggi le campagne d’informazione e di prevenzione nei confronti del fumo sono aumentate, sostenendo coloro che vogliono liberarsi da questa dannosa dipendenza.

Smettere di fumare richiede innanzitutto uno sforzo nel comprendere le motivazioni dietro al bisogno di assumere tabacco.

Inoltre avere una conoscenza approfondita di ciò che accade quando ci si disintossica, aiuta a mantenere alta la motivazione.

Il bisogno di fumare

Liberarsi dalla dipendenza della sigaretta è molto difficile per chi ne è affetto, soprattutto perché spesso si tratta di situazioni che si protraggono da molti anni.

Il bisogno di fumare è come un pensiero ossessivo che si insinua nella mente del tabagista, spingendolo a ricercare continuamente la sigaretta e dando la sensazione di non poter riuscire ad affrontare la giornata senza fumare. Ma da cosa nasce il bisogno incontenibile di fumare?

Esso si originerebbe da una difficoltà nel gestire le proprie emozioni negative, senza l’ausilio di un supporto esterno, quale la sigaretta. Quest’ultima avrebbe il beneficio di indurre un apparente

rilassamento, contrastando stress e aggressività. Per questa ragione spesso ci si accende una sigaretta dopo un litigio o quando si sta affrontando un momento di forte ansia a casa o a lavoro.

Smettere di fumare può risultare spaventoso, non solo per i fastidiosi sintomi fisiologici provocati dall’astinenza da nicotina, in genere risolvibili nel giro di una settimana, ma soprattutto perché significa dover rinunciare per sempre al sostegno emotivo fornito dalla sigaretta e affrontare da soli lo stress quotidiano e le relazioni sociali.

Per un tabagista accendersi una sigaretta e fare qualche tiro significa allentare la tensione e sperimentare sollievo da sentimenti e situazioni dalla quale si sente schiacciato. Per questa ragione, molti fumatori raccontano di provare piacere nel fumare e di sentirsi meglio dopo averlo fatto.

In realtà l’apparente sensazione di piacere è data solo dalla diminuzione dei sintomi dell’astinenza da nicotina e nulla ha che fare con una reale situazione di benessere.

Poiché liberarsi del tutto dallo stress non è possibile, il fumo finisce per diventare una costante delle proprie giornate.

Ciò produce severe conseguenze sullo stato di salute che risulta inevitabilmente compromesso, esponendosi a pericolosi rischi.

Chi ha smesso di fumare, oltre ad aver avuto benefici sulla propria salute, spesso racconta di aver sperimentato anche un incremento d’autostima, dovuto alla grande sfida vinta contro la dipendenza, e di sentirsi più sicuro nelle relazioni con gli altri, in quanto maggiormente capace di controllare l’emotività.

I benefici di smettere di fumare

Smettere di fumare è una decisione molto importante che può migliorare notevolmente la propria vita e quella di chi ci sta accanto. Benché le difficoltà legate al liberarsi dalla dipendenza siano soggettive, i vantaggi che questo produce sono molteplici per tutti e hanno un impatto positivo sia sul corpo sia sulla mente.

Ecco i principali benefici che smettere di fumare produce sulla salute:

  • La pelle appare radiosa, grazie ad una migliore ossigenazione del sangue, precedentemente ostacolata dal fumo;
  • Riduce l’invecchiamento cellulare precoce e permette di apparire giovani più a lungo;
  • Scomparsa della tosse, dovuta all’infiammazione cronica della gola causata dal fumo;
  • Aumento del fiato e della resistenza fisica durante gli sforzi quotidiani;
  • Diminuzione delle infiammazioni e delle infezioni al cavo orale;
  • Diminuzione della pressione arteriosa e dei rischi legati a ictus;
  • Riduzione dei rischi legati a malattie polmonari e alle vie respiratorie;
  • Miglioramento della capacità olfattiva e possibilità di tornare nuovamente a sentire odori che la dipendenza da fumo impediva di percepire;
  • Riscoperta di gusti vecchi e nuovi, precedentemente sopiti dal fumo;
  • Possibilità di respirare un’aria più salubre in casa e in macchina, per sè e per i propri familiari;

Dal punto di vista psicologico, liberarsi dalla dipendenza dal fumo significa acquisire un maggiore senso di autonomia personale e d’autocontrollo.

Quando si smette di fumare i pensieri ossessivi riguardo alla sigaretta scompaiono e con essi anche il bisogno atavico di doverne fare uso. Perdendo questa abitudine nociva, ci si riappropria della propria salute e si impara a volersi bene in modo sano e profondo.

Si apprende a gestire lo stress e il nervosismo autonomamente, senza dover ricorrere al supporto della sigaretta. Migliorano le relazioni sociali con i non fumatori, dalla quale si viene spesso discriminati e criticati.

Anche l’immagine personale ne giova poiché chi non fuma ha un aspetto più giovane e luminoso e un odore molto più gradevole, rispetto al tabagista, i cui abiti e l’alito spesso puzzano di fumo.

Smettere di fumare è un’impresa molto complessa per il tabagista, portarla a termine vuol dire dimostrare a sè stessi di essere in grado di ottenere grandi obiettivi nella vita e ciò produce inevitabilmente un aumento dell’autostima e della fiducia nelle proprie capacità. Infine un ulteriore beneficio da non sottovalutare è quello economico.

Chi smette di fumare migliora le sue finanze poiché non ha più la necessità di acquistare continuamente costose sigarette e può investire il denaro risparmiato in altre attività e hobby.

 

Cosa accade quando smetti di fumare

Secondo Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) i benefici per chi smette di fumare inizierebbe già dopo solo 20 minuti dall’astensione dal tabacco.

I primi valori a beneficiarne sono quelli della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca che dopo pochi minuti iniziano a stabilizzarsi, diminuendo.

Nelle prime 24 ore diminuiscono anche i livelli di monossido di carbonio nel sangue e aumentano le riserve di ossigeno nei tessuti.

Già dopo un paio di giorni migliora la sensibilità del gusto e dell’olfatto che appaiono più svegli e recettivi. In seguito aumenta la capacità respiratoria e la resistenza alla fatica e diminuisce l’affanno.

Dopo circa due settimane iniziano a sparire i sintomi dell’astinenza da nicotina, i polmoni lavorano più efficacemente cosi come la circolazione sanguigna. Inizia a diminuire la tipica tosse da fumatore, le vie nasali si liberano e aumenta il senso di energia.

Dopo un anno che si smette di fumare si riduce di ben il 50% il rischio di malattie cardiache e ictus e nell’arco di 5 anni giunge agli stessi livelli di chi non ha mai fumato.

Nelle donne smettere di fumare riduce anche la possibilità di sviluppare il diabete. Passati 10 anni, diminuisce del 70% il rischio di sviluppare tumori legati al fumo come quello polmonare, alla bocca, al pancreas e alla gola.

Si stima che dopo 20 anni finalmente si giunge agli stessi livelli di rischio di ammalarsi di chi non ha mai fumato.

Smettere di fumare migliora l’umore e allontana i rischi legati all’abuso di alcool e droghe. Lo dimostra uno studio condotto dalla Washington University School of Medicine, secondo il quale chi abbandona la dipendenza dal tabacco migliora la propria salute mentale, proteggendosi da disordini depressivi e comportamenti d’abuso.

La ricerca è stata condotta su 236 volontari che stavano tentando di smettere di fumare, il cui comportamento è stato monitorato per alcuni mesi.

É stato dimostrato che coloro che riuscivano a non ricadere nella tentazione di fumare di nuovo erano pù felici e sereni, rispetto agli altri che apparivano maggiormente di malumore e depressi.

Secondo i dati ottenuti, il 40% del campione aveva avuto in passato disturbi d’ansia e dell’umore, il 50% aveva problemi di alcool mentre il 24% faceva uso di droghe.

Durante la ricerca è stato rilevato che il 42% di chi continuava a fumare manteneva disturbi dell’umore mentre il 30% di chi aveva smesso notava dei cambiamenti positivi in tal senso.

Dopo alcuni mesi di astensione dal fumo, i problemi di alcool apparivano ridotti fino al 30% e quelli con la droga fino al 16%.

Ciò dimostrerebbe dunque che la dipendenza da fumo non solo provoca gravi problemi di salute ma altera anche il sistema nervoso, rendendolo più soggetto a comportamenti depressivi e devianti.

Smetti di fumare se ci tieni alla tua fertilità

Quest’affermazione è sicuramente dura, preoccupante, ma purtroppo corrisponde a realtà: il fumo infatti, oltre ad essere un acerrimo nemico della salute a livello generale, costituisce una seria minaccia nei confronti della fertilità, dunque chi coltiva il sogno di diventare padre o madre dovrebbe fare a meno di questo vizio anche in quest’ottica.

Non fumare

Smettere di fumare è un obiettivo comune a moltissime persone, ed è utile sottolineare da subito che anche chi sente di avere una vera e propria dipendenza dalle sigarette e del tabacco può senza dubbio mettere da parte quest’abitudine poco salutare.
Tantissimi fumatori, un po’ per pigrizia o per scarsa autostima, o semplicemente perché la loro volontà non è poi così ferma, tendono ad abbandonare presto l’idea di smettere di fumare, considerandola un obiettivo troppo difficile da raggiungere.
Cancellare il fumo dalle proprie abitudini, al contrario, è un’operazione assolutamente possibile: è necessaria una buona dose di impegno, su questo non ci piove, ma si tratta di un obiettivo alla portata di tutti, come testimoniato d’altronde dal fatto che tantissime persone sono riuscite ad accantonare il fumo pur essendo state, in passato, delle fumatrici accanite.
Il fumo è un vizio deleterio per la salute, e non potrebbe davvero essere altrimenti, trasferendo all’interno dell’organismo delle pericolose sostanze tossiche, di conseguenza vale assolutamente la pena di profondere la dovuta determinazione per eliminare questo vizio.

Statistiche sul fumo

Sebbene la pericolosità del fumo sia stata ormai ampiamente conosciuta, purtroppo, sono ancora tantissime le persone che fumano con regolarità: secondo i dati presentati dall’Istat, nel nostro paese il fumo di sigaretta implica da 70.000 a 83.000 decessi l’anno, il 25% dei quali può essere collocato in una fascia d’età compresa tra i 35 e i 65 anni.
Un’altra fonte autorevole quale il Rapporto Fumo 2015 ha evidenziato che in Italia il numero di fumatori è pari a 10,9 milioni di persone le quali fumano una media di 13 sigarette al giorno, un numero tutt’altro che esiguo.
Parlare dell’importanza di smettere di fumare, dunque, è sempre molto attuale, anzi sarà importante fino a quando esisterà anche solo uno sparuto gruppo di fumatori: il fatto che le sigarette siano legali e in vendita libera non significa che i danni che esse comportano alla salute possano essere sottovalutati.

Smettere è vantaggioso

Se si parla dei vantaggi dello smettere di fumare, l’elenco è davvero lunghissimo: come detto in precedenza, infatti, il fumo è un vizio deleterio sotto ogni punto di vista, di conseguenza questa pessima abitudine ha dei risvolti negativi praticamente su qualsiasi aspetto inerente il benessere della persona.
Innumerevoli test medici hanno evidenziato come smettere di fumare riesca a garantire notevoli vantaggi all’organismo già nel breve periodo, e a un lasso di tempo piuttosto importante dall’ultima sigaretta la persona che è stata fumatrice riesce a depurare il proprio fisico in modo pressoché completo.

Cosa succede quando si fuma?

Nel mentre che si fuma il battito cardiaco cresce, proprio come la pressione arteriosa, di conseguenza si può ben intuire a che punto questo vizio sia dannoso per alcune categorie di persone, ad esempio per chi è tachicardico.
A breve distanza da aver fumato questi valori ritornano gradualmente alla normalità, ecco perché fumare con regolarità è deleterio nei confronti dell’organismo.
A distanza di alcune ore dall’ultima sigaretta si verifica un altro aspetto importantissimo, ovvero si riduce la quantità di anidride carbonica presente nel sangue: questo effetto negativo è sicuramente uno dei più temibili, dei più pericolosi, che il fumo comporta, anche per tale ragione è evidente come smettere di fumare sia importantissimo.
Rinunciando per alcuni giorni al fumo migliora in modo significativo anche la respirazione: chi fuma abitualmente, infatti, ha in genere il fiato corto, respira in modo affannoso, tende ad essere ansioso, anche per via dei suoi battiti accelerati, per non parlare dei miglioramenti che è possibile conseguire dal punto di vista sportivo: in questo modo l’atleta riesce infatti ad essere più resistente, più forte, e le sue prestazioni divengono notevolmente più valide.

Miglioramenti

I polmoni sono sicuramente tra gli organi più minacciati dal fumo, e ciò lascia ben immaginare per quale motivo quest’abitudine meriti assolutamente di essere eliminata.
Se si evita di fumare, inoltre, anche il gusto e l’olfatto migliorano in modo notevole: in questo modo la persona riesce ad apprezzare molto di più i cibi, dunque può godere a pieno di ciò di cui si nutre.
Per completare il quadro degli effetti positivi più immediati che può garantirsi chi smette di fumare, inoltre, vi è la diminuzione dei colpi di tosse, senza trascurare la fastidiosissima puzza di fumo che è ben più ardua da eliminare rispetto a ciò che si possa pensare.
Dopo alcuni anni dall’ultima sigaretta l’organismo reagisce in modo molto positivo anche dal punto di vista cellulare: le cellule danneggiate dal fumo, infatti, tendono a sostituirsi gradualmente con delle cellule nuove, e questo è un fenomeno davvero molto positivo per il benessere.
Il fatto che il fumo danneggi le cellule, ovviamente, è deleterio, e non deve destare stupore il fatto che chi ha questo vizio sia spesso interessato da temute patologie tumorali.
Se si smette di fumare anche l’estetica può trarre grande giovamento: la pelle diviene più piacevole e luminosa, i capelli tendono a divenire più forti, i denti tralasciano gradualmente quell’indesiderata tonalità giallastra che contraddistingue la dentatura di moltissimi fumatori.

L’aspetto economico

Parlando a livello generale dei vantaggi legati allo smettere di fumare, inoltre, non si può non menzionare l’aspetto economico, per quanto sia ovviamente secondario rispetto all’importanza di star bene in salute.
Un pacchetto da 20 sigarette, come ben sapranno i fumatori, ha un costo medio di 5 €, di conseguenza riallacciandoci a un dato specificato in precedenza, ovvero quello per il quale in Italia un fumatore consuma in media 13 sigarette al giorno, possiamo agevolmente sbilanciarci in una stima della spesa annua che deve sostenere.
Se un pacchetto da 20 sigarette ha un costo di 5 €, significa che il prezzo indicativo di una sigaretta è pari a 0,25 €; moltiplicando questa cifra per 13 emerge che in Italia il fumatore medio spende 3,25 € al giorno per questo suo vizio.
La spesa media risulta pari a 97,5 € al mese, mentre considerando un intero anno, quindi 365 giorni, la cifra è altisonante: un fumatore italiano consuma in media 1.186,25 € all’anno, somma da rivedere al rialzo nel caso in cui si superino le 13 sigarette al giorno, o anche semplicemente laddove si opti per sigarette dal costo superiore alla media.
Sembra paradossale, eppure tantissime persone spendono oltre 1.000 € ogni anno per danneggiare la propria salute.

Alla luce di quanto visto, dunque, l’importanza di smettere di fumare è più che chiara, ed è possibile muoversi in molti modi differenti per raggiungere tale obiettivo.

Dire addio al fumo

Moltissime persone sono riuscite a dire addio a questo vizio semplicemente diminuendo in modo graduale la quantità di sigarette giornaliere, altre hanno fatto ricorso a trattamenti sostitutivi, come ad esempio i classici cerotti che forniscono all’organismo delle dosi di nicotina.
Alcuni fumatori, dopo essersi confrontati con il loro medico, sono riusciti a dire addio al fumo utilizzando degli appositi farmaci, altri invece hanno seguito dei percorsi di counseling individuale, molto utili per affrontare efficacemente il problema dal punto di vista psicologico.
Al di là di come l’obiettivo di smettere venga raggiunto, smettere di fumare è cruciale non solo per la propria persona, ma anche per chi desidera avere dei bambini.

Nemico della fertilità

Il fumo è davvero un nemico acerrimo della fertilità, e questo discorso è valido sia per gli uomini che per le donne.
Per quanto riguarda gli uomini, la naturale fertilità di una persona viene minacciata sotto diversi punti di vista, a cominciare dal fatto che il fumo è nemico della circolazione sanguigna, di conseguenza questo vizio può ridurre in modo significativo la naturale capacità di erezione, fino a portare all’impotenza in età più avanzata o, più in generale, in casi particolarmente gravi.

L’impotenza maschile

Si stima che il rischio di impotenza sia ben del 50% più elevato per chi fuma rispetto ai soggetti che non hanno questo vizio, e da questo punto di vista è particolarmente critico iniziare a fumare in età molto giovane.
Il fumo tende inoltre a ridurre la quantità si spermatozoi contenuta nello sperma, senza dimenticare che lo spermatozoo è in generale molto sensibile all’azione negativa esercitata dal fumo.
La fertilità maschile, dunque, è minacciata in modo davvero molto serio dal vizio del fumo, e lo stesso si può dire purtroppo per quel che riguarda la fertilità femminile.

L’impotenza femminile

Le donne che fumano introducono inevitabilmente nel loro organismo delle sostanze tossiche che minacciano gli ovociti, compromettendo in modo molto serio la naturale capacità di procreare.

Gravidanza

Diversi dati hanno evidenziato come il rischio di perdere il bambino sia molto più elevato tra le donne fumatrici, senza trascurare il rischio che il piccolo possa nascere con dei difetti di natura genetica.
Altro dato che fa riflettere è quello relativo al peso del neonato nei giorni successivi al parto: in media, infatti, il peso dei bambini messi al mondo da donne fumatrici si rivela significativamente più basso, e ciò è dovuto al fatto che questo vizio tende a ridurre l’apporto di ossigeno.
Agli allarmanti aspetti che abbiamo sottolineato, inoltre, si aggiunge anche un altro dato che non si può sottovalutare: secondo uno studio eseguito di un campione di 2000 ragazzi tra i 18 e i 20 anni, infatti, i figli di donne fumatrici hanno dimostrato di avere un quoziente intellettivo Q.I. inferiore di 6.2 punti rispetto ai figli delle mamme non fumatrici.
Smettere di fumare, dunque, non è fondamentale esclusivamente per la propria salute, ma è un gesto di grande responsabilità, un vero e proprio gesto d’amore nei confronti dei propri futuri figli, sia nel caso in cui si abbia in programma di averne uno in un futuro prossimo, sia qualora l’eventualità di divenire padri o madri non venga momentaneamente considerata.