Cos’è l’acne rosacea?

L’acne rosacea è una malattia cronica e infiammatoria della pelle. Generalmente colpisce i soggetti adulti con capelli e carnagione molto chiari.

La patologia si presenta inizialmente con la comparsa di rossori persistenti sul viso. Le zone più colpite sono il mento, le guance, gli occhi, il naso e la fronte.

I sintomi peggiorano con il passare del tempo infatti, il decorso dell’acne rosacea viene definito progressivo.

Nello specifico i rossori comparsi peggiorano progressivamente creando talvolta lesioni cutanee, irritazioni, gonfiore nella zona del naso e rossori intensi nella zona degli occhi.

Talvolta, l’acne rosacea, ha un decorso ciclico ovvero i sintomi (rossore nello specifico) si presentano, aumentano per un periodo di tempo che può oscillare da qualche giorno a qualche settimana e, successivamente, diminuiscono per poi acuirsi nuovamente dopo poco tempo.

Le cause

Ad oggi non sono ancora stare scoperte le cause della comparsa dell’acne rosacea. Tuttavia, la scienza medica, dopo diversi studi è arrivata alla conclusione che una particolare combinazione di fattori ereditari, ambientali, psicologici e immunologici favoriscono la comparsa della stessa patologia.

Quali sono i sintomi?

L’acne rosacea di manifesta con diversi sintomi. Bisogna considerare che, se nella norma i sintomi si presentano principalmente nella zona del viso, talvolta questi colpiscono anche collo, torace, orecchie e cuoio capelluto.

In generale, chi soffre di questa patologia può riscontrare i seguenti sintomi:

  • Rossori sul viso: spesso si presentano sotto l’aspetto di vere e proprie vampate di calore. Questo sintomo può sopraggiungere all’improvviso o persistere per lungo tempo. Spesso il rossore si accompagna a gonfiore localizzato e bruciore;
  • Rinofima: gonfiore localizzato nella zona del naso;
  • Comparsa di lesioni e piccoli rilievi sulla pelle (possono essere anche pustole contenenti pus);
  • Ispessimento della pelle: si verifica principalmente nelle zone del mento, della fronte e delle guance. Si manifesta con un progressivo ispessimento della cute;
  • Teleangestasia: la presenza di vasi sanguigni bel visibili su guance e naso;
  • Rosacea oculare: si tratta sostanzialmente di un forte fastidio accompagnato a bruciore nella zona degli occhi e delle palpebre. Si può manifestare con rossori agli occhi, gonfiore, stanchezza, bruciore, prurito, sensibilità alla luce, lacrimazione e gonfiore delle palpebre.

Le fasi dell’acne rosacea

Questa patologia si sviluppa, solitamente, in quattro fasi:

  • Prima fase (pre-rosacea): il rossore si presenta in forma lieve e successivamente si acuisce. Questo avviene per via del dilatamento dei vasi sanguigni che diventano evidenti e arrossano la zona coinvolta dalla patologia;
  • Seconda fase (rosacea vascolare): i sintomi già presenti peggiorano e si sviluppa la teleangestasia ovvero i vasi sanguigni diventano molto evidenti specialmente su guance e naso visibili sulla pelle (piccole righe rosse). Le zone interessate risultano particolarmente sensibili e leggermente gonfie;
  • Terza fase (rosacea infiammatoria): in questa fase, sulla pelle, compaiono piccoli rigonfiamenti rossi simili a delle pustole che vengono definite papule. Queste, talvolta, contengono pus. In questo caso, l’acne rosacea potrebbe assomigliare (a livello visivo sulla pelle) ad un acne tradizionale. È bene non confondere le due patologie poiché richiedono trattamenti e cure specifiche molto differenti tra loro;
  • Quarta fase (rosacea avanzata): i sintomi sopra elencati si acuiscono dunque la pelle appare molto arrossata, le zone interessate da acne rosacea si gonfiano, è presente una forte sensibilità cutanea e i vasi sanguigni dilatati aumentano in numero e risultano più visibili.

Generalmente negli uomini, in questa fase della patologia, la pelle si inspessisce molto facendo comparire il rinofima.

Ciò significa che le ghiandole sebacee specialmente nella zona del naso e delle guance si gonfiano per via dell’accumulo di tessuti e creano delle grosse protuberanze che gli conferiscono un aspetto bulboso.

Il rinofima si sviluppa nel corso di diversi anni ed ha un andamento progressivo (peggiora con il passare del tempo).