L’Artiglio del Diavolo è una pianta originaria dell’Africa e viene ancora oggi utilizzata da questi popoli come rimedio a vari tipi di mali, il suo nome è dato dalle sue appendici dure e nastriformi oltre che dai suoi frutti ovoidali; è una pianta dotata di escrescenze dotate di robusti uncini capaci di provocare ingenti ferite nelle zampe degli animali che la calpestano.

Se si avvertono i sintomi di un’infiammazione all’apparato muscoloscheletrico oppure si soffre di patologie come reumatismi, livelli alti di colesterolo o spasmi muscolari, l’integratore a base di Artiglio del Diavolo è sicuramente una delle cure naturali più consigliate.

La sua utilità si espande nel rimediare ai dolori causati dal ciclo mestruale nella donna grazie alla presenza nella sua composizione di principi attivi come i fitosteroli ossia composti vegetali capaci di svolgere un’azione antinfiammatoria simile a quel del cortisone.

Inoltre il suo uso è molto comune per alleviare i dolori causati dalla cervicale, dall’artrite e da tensioni alla schiena o da tendinite, molti esperti hanno testato la sua efficacia anche per l’aiuto delle funzioni digestive, infine poiché è una sostanza ipouricemizzante può essere molto utile in caso di gotta.

E’ bene sottolineare che si tratta di una sostanza non tossica e quindi totalmente priva di controindicazioni, ma va assunta in maniera ciclica in modo da non dare assuefazione e mantenere sempre tutta la sua efficacia.

L’assunzione dell’Artiglio del Diavolo può essere inoltre non compatibile con altre cure farmacologiche in corso quindi se sussistono, è sempre meglio consultare il proprio medico di famiglia.

in particolare, l’Artiglio del Diavolo potrebbe non essere adatto se si stanno assumendo farmaci come antinfiammatori non sterodei, anticoagulanti e antiaritmici.

Il suo sapore amaro potrebbe poi provocare qualche problema di nausea o mal di stomaco specialmente in quelle tipologie di persone soggette a gastriti od ulcere.

Tipi di integratori alimentari a base di Artiglio del Diavolo

Sul mercato è possibile trovare l’Artiglio del Diavolo in varie forme, sia in crema che per uso alimentare.

Si può optare per una composizione in capsule o compresse seguendo una cura di massimo 15 giorni al mese da ripetere anche per il mese successivo qualora persiste la sintomatologia dolorosa.

Un’altra alternativa molto efficace è la tintura madre che può essere assunta oralmente diluita nell’acqua oppure essere utilizzata per applicazioni locali che permettono di dare un sollievo immediato alle zone colpite dal dolore.

Infine possiamo trovare l’Artiglio del Diavolo come infuso per combattere dolori quali emicranie e facilitare la digestione. I

l decotto si trova sotto forma di polvere composta radice della pianta e si consiglia di assumerlo almeno per due volte al giorno.

Questa pianta oggi è molto richiesta in commercio quindi molti prodotti sono realizzati anche dagli estratti delle foglie e dei frutti in modo da non pregiudicare l’estinzione della specie.

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