Come si preparano i fanghi in casa

I fanghi possono essere creati in casa senza troppi problemi e nascono dall’unione di più sostanze che formano un composto morbido che va spalmato nelle zone interessate da cellulite. Sono molto utili per stimolare la circolazione e la diuresi, favoriscono quindi una scomparsa del gonfiore negli arti inferiori e una retrocessione della cellulite. Un’altra azione estremamente positiva attuata dai fanghi è l’ossigenazione della pelle, fondamentale per una buona salute dell’epidermide. E’ proprio a causa di ciò che quando vengono rimossi i fanghi si avverte un’immediata sensazione di leggerezza e rilassamento del tessuti.
Esistono moltissimi fanghi diversi adatti a combattere la cellulite, e possono essere formati da argilla bianca o scura, sale, oli essenziali, piante, alghe e diverse altre sostanze benefiche. Un lato negativo di questo tipo di composti è che hanno una breve conservazione: se non vengono utilizzati subito potrebbero perdere alcune proprietà utili.

Come si prepara un fango in casa?

Gli step sono diversi. Prima di tutto bisogna capire di che elementi ci sarà bisogno: per la base bisogna procurarsi
– 20g di caffè o thé verde, con proprietà antiossidanti e dimagranti
– 5g di sale, possibilmente del mar Morto
– 12g di argilla verde, ottima per l’assorbimento dei liquidi
– 34g di terra, che può essere tranquillamente prelevata dal proprio giardino e setacciata e che apporta grandi quantità di microrganismi vivi (mentre l’argilla è una sostanza priva di vita), utili per la scomparsa degli edemi e che rilasciano grandi quantità di sostanze nutrienti nella pelle

Alla base vanno uniti gli estratti vegetali, più nel dettaglio:

  • 4g di edera, ottima per combattere la cellulite con la sua azione tonificante
  •  4g di vite rossa, ricca di sostanze antiossidanti e che svolge un ruolo importante nel miglioramento della circolazione, che molto spesso è alla base di problemi come la cellulite
  • 4g di ortica, forte sostanza antinfiammatoria
  •  4g di ippocastano, facoltativi ma da aggiungere nel caso si soffrisse di vene varicose, capillari fragili, pesantezza degli arti inferiori o gonfiori distribuiti lungo le gambeInfine, gli oli essenziali: sono molti quelli tra cui scegliere, in questo caso andranno utilizzate cinque gocce di ciascuno degli oli seguenti:
  •  Olio essenziale di menta piperita, che rinfresca e lenisce la pelle e i tessuti sottostanti
  •  Olio essenziale di rosmarino, che apporta benefici all’apparato circolatorio e che rallenta l’invecchiamento della pelle
  •  Olio essenziale di betulla, che svolge un’azione utile contro gran parte dei fenomeni alla base della nascita della cellulite
  • – Olio essenziale di limone, che disinfetta e stimola la pelle.

Per realizzare il fango bisogna seguire diversi step:

  1. Preparare il caffè o thé verde in modo da ottenerne circa 500ml
  2.  Quando l’infuso è caldo aggiungere il sale e lasciare che si sciolga al suo interno
  3.  In una ciotola a parte unire la terra, l’argilla e gli estratti vegetali, a cui in seguito dovrà essere unito poco alla volta, impastando, l’infuso di caffè o thé
  4. Mescolare fino ad ottenere un composto morbido e privo di grumi
  5. Aggiungere infine gli oli essenziali, nel caso in cui il fango fosse particolarmente liquido è possibile aggiungere un po’ di maizena, se il problema fosse l’opposto è consigliata l’aggiunta di quantità limitate di acqua.

Una volta terminato il procedimento, il fango risulterà pronto per essere applicato. Esso va distribuito sulle aree interessate da cellulite e coperto con della pellicola, poi va lasciato riposare per minimo mezz’ora. Nel caso in cui si dovessero avvertire fastidi troppo intensi o addirittura dolore è sufficiente rimuovere il fango aiutandosi con dell’acqua tiepida.

Se il fango risultasse troppo freddo può essere scaldato a bagno maria, in modo da donare una sensazione di maggiore comfort durante l’applicazione e la posa. Attenzione, però, perché così facendo si rischia di compromettere l’efficacia degli oli essenziali: è bene non superare i due minuti a bagno maria.

Il fango dev’essere applicato in maniera proporzionale allo stadio della cellulite. Nel caso in cui il problema fosse in stadio avanzato è necessario effettuare applicazioni ogni tre giorni per un mese, proseguendo con una posa ogni sette giorni fino ad ottenere i risultati sperati. E’ fortemente consigliato evitare di utilizzare il fango per quattro settimane dopo aver raggiunto un totale di 10 applicazioni: nel caso in cui venissero eseguite pose continue di fango sulla pelle, questa si potrebbe abituare all’effetto di tale prodotto e quest’ultimo potrebbe perdere la sua efficacia.

Nel caso in cui, invece, la cellulite non fosse grave, è sufficiente un’applicazione settimanale per dieci settimane. Dopo la consueta pausa di un mese si può procedere con altre dieci applicazioni e così via.

Quando arriverà il momento di eliminare il fango dalla pelle bisogna prima di tutto togliere la pellicola e cercare di rimuovere la maggiore quantità possibile di prodotto assieme ad essa. I residui rimasti potranno essere lavati via in doccia, ed è consigliabile terminare la pulizia con un getto freddo in modo che venga riattivata la circolazione.