Il corniolo è una pianta prevalentemente mediterranea dalle molteplici virtù.

I suoi dolci frutti sono spesso usati per marmellate e succhi, e aromatizzano grappe particolarmente pregiate.

Assieme alla corteccia sono la base di preparati officinali sia curativi sia integrativi dell’alimentazione.

Non a caso, secondo la creatrice di Harry Potter quello del corniolo è un legno eccellente per le bacchette magiche!

Proprietà curative

I frutti, e i decotti preparati con la corteccia di corniolo – che deriva il suo nome dalla durezza del legno, pari a quella del corno – hanno proprietà fortemente astringenti. Sono rapidamente efficaci nel caso di diarree in atto o come loro prevenzione in situazioni di previsto stress per persone il cui intestino è il principale organo bersaglio.

Per l’assunzione è bene preparare un infuso con poche bacche ogni litro d’acqua da far bollire circa cinque minuti. L’infuso sarà poi da bere di quando in quando lungo la giornata.

Di efficacia leggermente meno immediata, anche la consumazione diretta dei frutti rasserena una eccessiva motilità intestinale.

L’altra proprietà curativa del corniolo è quella antifebbrile: in questo caso gioverà un decotto con due o tre frammenti di corteccia, facilmente reperibili in erboristeria, bolliti in un litro d’acqua per una decina di minuti. Il decotto andrà poi lasciato raffreddare e filtrato, e sorseggiato a intervalli regolari. Resta sempre valida l’avvertenza di rivolgersi al medico se questi rimedi naturali non dovessero portare a significativi miglioramenti nell’arco di sei-otto ore.

Il corniolo come integratore

Il frutto del corniolo è ricchissimo di sali minerali: ferro, manganese, calcio, potassio e zinco sono presenti in grandi quantità, nel caso del potassio anche dieci volte superiori rispetto a quelle di altri frutti. È dunque un frutto remineralizzante che può essere usato per esempio d’estate al posto delle bevande commerciali che reintegrano i sali persi con li sudore. I frutti non vanno mai colti direttamente dall’albero, vanno usati solo quelli già caduti o che che cadono da soli agitando delicatamente la pianta. Soltanto quelli arrivati a piena maturazione sono abbastanza dolci da essere consumati.

La corteccia contiene diverse sostanze interessanti, come l’acido citrico e alcuni tannini, tuttavia nessuna di queste ha rilevanza in termini quantitativi come integratore alimentare.

Dove procurarsi bacche e corteccia

Il corniolo è in realtà una famiglia di piante, e non tutte le varietà producono frutti commestibili: per esempio quelli del corniolo americano sono addirittura velenosi. Nel dubbio è meglio rivolgersi ai negozi di alimentazione naturale.

Le bacche – spesso provenienti da coltivazione biologica e in confezione sigillata per una perfetta igiene – si trovano più facilmente in questi ultimi che nelle erboristerie, mentre per i frammenti di corteccia è vero il contrario.

l corniolo è una pianta relativamente facile da coltivare. In terreno aperto raggiunge i due-tre metri di altezza, ma è possibile coltivarla in vaso anche all’interno di un appartamento potendo contare su frutti di sicura origine.

In erboristeria è possibile trovare anche estratti di corniolo e capsule antidiarroiche contenenti in polvere i princìpi attivi della pianta.

Infine, anche se rientra nel genere delle grappe medicinali, la preziosa e costosa grappa al corniolo può essere utile dopo un pasto particolarmente impegnativo, ma certamente non può essere considerata un farmaco o un integratore, per quanto naturale…

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