Cosa e come si fa la Dieta a zona?

L’estate sta per arrivare e con essa l’esigenza di eliminare qualche chilo di troppo accumulato nel tempo o anche semplicemente durante l’inverno.

Sono tante le possibili diete consigliate per raggiungere l’obiettivo di perdere peso, in questo caso ci si concentra sulla dieta a Zona.

La dieta a Zona è un vero e proprio stile alimentare creato dal biochimico americano Barry Sears.

La base della dieta è un equilibrio fra i tre macro-nutrienti principali: carboidrati, proteine, grassi.

Questo stato di equilibrio aiuta ad avere le giuste energie per affrontare la giornata e allo stesso tempo a perdere peso.

Il segreto della dieta a Zona sta nel controllo di alcuni ormoni che sono responsabili dell’accumulo di grassi.

Gli ormoni coinvolti appartengono alla classe degli eicosanoidi e sono insulina e glucagone.

L’insulina prodotta dal pancreas ha lo scopo di portare a livelli ottimali la glicemia nel sangue.

Quando si assume un eccesso di zuccheri, ad esempio attraverso i carboidrati, si ha un elevato sbalzo di glicemia e quindi un’elevata risposta insulinica, questa dopo avere riempito le riserve, immagazzina i carboidrati in eccesso nelle cellule adipose.

Si ha così un aumento del grasso corporeo.

Il glucagone è però un antagonista dell’insulina e di conseguenza può bloccare questo processo.

È possibile aumentare la presenza di glucagone attraverso una dieta ricca di proteine.

Allo stesso tempo afferma Barry Sears anche un eccesso di glucagone porta danni all’organismo.

Ecco perché solo una dieta equilibrata e studiata porta ad una perdita di peso salutare.

La dieta a zona non si basa solo su cibi suggeriti e sconsigliati, ma anche su altre regole base che aiutano a raggiungere i propri obiettivi.

La prima regola della dieta a zona è che non devono intercorrere più di 5 ore tra un pasto e l’altro.

Ovviamente non è necessario fare abbondanti pasti ogni 5 ore, al contrario deve esservi un equilibrio formato da tre pasti principali intervallati da due spuntini o 3 spuntini.

Mangiare spesso evita che quello che viene introdotto vada a formare una riserva di adipe, l’organismo infatti non deve essere stressato e soffrire la fame.

Mangiare spesso favorisce il metabolismo, inoltre si dovrebbe mangiare sempre prima che arrivi lo stimolo della fame, ecco perché è bene non saltare gli spuntini e non superare le 5 ore tra un pasto e l’altro.

Durante la giornata e lontano dai pasti si deve bere acqua, almeno 2 litri al giorno.

Ogni pasto deve rispettare l’equilibrio della dieta a Zona, quindi le calorie devono essere suddivise in 40% di carboidrati, 30% di grassi e 30% di proteine.

Occorre ricordare che le calorie non corrispondono al peso.

Tra i cibi da evitare ci sono i dolci, inoltre devono essere preferiti pane e pasta non raffinati, quindi integrali, in questo modo vi è un minore apporto di zuccheri con un