Da qualche tempo sta spopolando la cosiddetta dieta del super metabolismo, studiata da una rinomata nutrizionista.

La sua ideatrice si chiama Haylie Pomroy ed è stata subito soprannominata la donna che sussurra al metabolismo.
Questo regime alimentare, che promette di perdere peso corporeo in breve tempo, è molto amato da star famose come Jennifer Lopez e Reese Witherspoon, perché, oltre ad eliminare il peso in eccesso, assicura una sorta di reset dell’organismo.

Secondo la nutrizionista, il metabolismo pigro va riattivato non con una dieta povera, ma con una rotazione dei cibi.

Gli studi effettuati dalla Haylie Pomroy, affermano che solo alimentandosi in maniera varia si riesce a mettere a riposo il fegato, surrene e tiroide che sono organi fondamentali per ottimizzare il metabolismo.

Questa tipologia di dieta non prevede, al contrario di molte altre, il calcolo delle calorie, bensì si basa sulla scelta degli alimenti e, se ben seguita, permette di perdere circa 5/6 chilogrammi al mese.

Una dieta a fasi

La dieta del super metabolismo si effettua in tre fasi che vanno effettuate seguendo una tabella basata su determinati alimenti.

La fase 1

La prima fase parte con un’alimentazione a base di frutta e cereali per i primi due giorni e non solo serve ad apportare il primissimo calo di peso, ma migliora notevolmente l’umore.

I carboidrati complessi come riso, pane e pasta, aiutano a combattere la stanchezza fisica e mentale e, di conseguenza, evitano le alterazioni metaboliche da ansia e stress.

I cibi con i quali è permesso alimentarsi in questa fase non sono affatto pochi, infatti, si può consumare tutta la verdura a foglia verde, funghi, melanzane, peperoni, zucchine, fagiolini e via di seguito e la maggior parte della frutta fresca di stagione.

Via libera, quindi, a mandarini, arance, pompelmi, fragole, lamponi, frutta di bosco e quant’altro.

L’unica raccomandazione è di evitare nel modo più assoluto latticini per via dei grassi mentre, sono da prediligere i pesci magri come la sogliola o il nasello, i salumi magri come il prosciutto cotto e la bresaola e carni bianche di tacchino e pollo.

La fase 2

Questa fase comprende un’alimentazione a base di proteine magre

per i successivi due giorni.
Alimentarsi con proteine magre è sinonimo di mantenimento del tono muscolare, condizione essenziale quando si comincia una dieta.

Le verdure, infatti, permettono di smaltire velocemente i liquidi in eccesso ed i grassi e il sangue riacquista il valore di PH giusto.

Nella seconda fase sono permessi broccoli, peperoni, taccole, zucchine, melanzane e porri che si possono insaporire con due frutti in particolare, ossia il lime ed il limone che hanno un tenore glucidico ridotto.

Affinché l’organismo assuma le esatte proteine, si possono mangiare carni bianche di ogni specie come quella di coniglio, pollo o tacchino e anche tutti i salumi magri.

Per ciò che concerne il pesce, non è necessario preferire alcune specie ma si possono gustare tutti compresi il salmone ed il tonno.

In questa fase è rigorosamente vietato mangiare grassi, latticini, frutta e legumi.

La fase 3

L’ultima fase della dieta del super metabolismo, conclude la settimana con tre giorni di un menù a base di grassi buoni, verdure, proteine e frutta.

Con questi cibi si previene la ritenzione idrica ed il corpo acquista la dovuta energia.
E’ permesso alimentarsi con verdure a foglia verde, peperoni, melanzane, zucchine, porri, taccole e via di seguito.

Per apportare proteine all’organismo si può consumare prosciutto cotto o crudo, i salumi magri, i pesci di ogni tipologia compreso il pesce spada e anche i legumi che apportano le proteine vegetali.

Come frutta sono previsti i lamponi, i frutti di bosco, le prugne, il lime ed il limone.
Da non dimenticare sono i cereali con carboidrati a basso assorbimento come l’avena, il riso e l’orzo.

Sono necessari anche alcuni grassi e cioè quelli che si trovano nell’olio di oliva o girasole, nel sesamo, nella zucca e nell’avocado.


Le regole per ottimizzare la dieta

In tutte e tre le fasi della dieta si possono tranquillamente assumere tisane non zuccherate o dolcificate con lo stevia.

Si consiglia di effettuare 5 pasti al giorno compresa la colazione, che va fatta entro mezz’ora dopo il risveglio.

I cicli dimagranti vanno eseguiti per un tempo non inferiore alle 4 settimane, senza mai modificare l’ordine delle fasi e con un minimo di esercizio fisico che può essere anche una semplice passeggiata o una pedalata in bicicletta.

E’ fondamentale inoltre, non assumere cibi light e non saltare i pasti nell’illusione che si possa dimagrire più in fretta.

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