L’ernia iatale è una patologia che comporta il passaggio, attraverso lo iato esofageo/diaframmatico (l’apertura del diaframma attraverso cui l’esofago si unisce allo stomaco), di una parte dello stomaco nel torace.

Questo tipo di ernia è spesso asintomatica e, i disturbi o dolori che esso comporta, possono essere facilmente scambiati con quelli di altre patologie.

Difatti, per poter diagnosticare con certezza questa patologia e per identificare la sua tipologia (ernia iatale può essere infatti para-esofagea, da scivolamento, mista), gli unici accertamenti clinici sono: la gastroscopia e la radiografia dell’addome superiore con contrasto(bario).

Pertanto, se accusate sintomi tipici di un’ernia iatale, innanzitutto rivolgetevi ad un medico, e egli che valuterà a quale esame diagnostico sottoporvi.

Sintomatologia, cause e rimedi

Abbiamo già detto che questa patologia e spesso priva di sintomi, quando invece questo non avviene i sintomi tipici di un’ernia iatale sono aerofagia, una digestione più lenta, il reflusso gastroesofageo, dolori toracici, distensione della parte superiore dell’addome, rigurgiti acidi e sensazione di amaro in bocca.

Le cause che portano alla comparsa dell’ernia iatale sono molteplici, a volte cattive abitudini come l’abuso di alcol, il fumo, una dieta non corretta, posture sbagliate, eccessivi carichi di lavoro fisico, dei difetti costituzionali del tratto gastro-intestinale.

Vi sono poi particolari condizioni come, l’obesità o la gravidanza che ne possono favorire l’insorgenza.

I sintomi e la progressione dell’ernia iatale possono essere diminuiti con l’assunzione di farmaci antiacidi o che inibiscono la secrezione acida da parte della mucosa gastrica, come l’omeprazolo ad esempio, ma sempre uniti a misure dietetiche e accorgimenti di vita quotidiano.

L’intervento chirurgico, che consiste nel ridurre l’ernia e nell’abolire il riflusso, è utile solo forme di ernia iatale più gravi che possano portare a complicanze pericolose

Dieta alimentare 

Un’alimentazione non corretta e prive di fibre può contribuire all’insorgenza e all’aggravarsi di questo problema.

Infatti, una delle cause della stitichezza cronica che favorisce lo spostamento verso l’alto di una piccola parte dello stomaco, è proprio la carenza di un corretto apporto giornaliero di fibre per il benessere e il regolare funzionamento del tratto intestinale.

Per contrastare o per ridurre il rischio dell’insorgenza di un’ernia iatale, il primo step da seguire, soprattutto se si è in sovrappeso o obesi, è una dieta equilibrata.

In primis bisogna evitare di mangiare cibi molto grassi, fritture, frutta acida quali ad esempio pomodori, condimenti piccanti, formaggi grassi, cipolla, cioccolato ed evitare di assumere bibite alcoliche, tè, caffè, bibite gassate.

Alimenti che aiutano l’intestino e nutrono la parte sana della flora batterica sono:

  • Fibre alimentari e liquidi
  • Frutta fresca (escluso gli agrumi)
  • Latte di soia
  • Yogurt
  • Pane integrale
  • Pasta integrale
  • Riso integrale
  • Pesce in particolare: merluzzo, sogliola, branzino e orata
  • Pollo
  • Vitello
  • Coniglio
  • Tacchino
  • Maiale solamente i tratti più magri
  • Prosciutto cotto e crudo
  • Fesa
  • Bresaola
  • Uova
  • Olio extra vergine di oliva
  • Olio crudo
  • Formaggi magri
  • Miele
  • Asparagi
  • Legumi
  • Aglio
  • Verdura di stagione (almeno una volta al giorno)
  • Uova (non fritte)
  • Miele
  • Acqua (non meno di 2litri al giorno)

Inoltre, per facilitare il lavoro dell’apparato gastrointestinale è utile dividere i pasti in più frazioni (colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena), meglio quindi fare più pasti nel corso della giornata, dividere le porzioni in più parti durante la giornata favorisce il lavoro del sistema gastro intestinale e di conseguenza, la corretta digestione.

In particolare la cena dovrà essere fatta almeno 3 ore prima di andare a dormire per evitare problemi di reflusso nel corso del sonno.

In ultima analisi è importante sottolineare che anche la masticazione è fondamentale, si consiglia di prestare sempre attenzione a masticare lentamente perché facendo così si aiuta la digestione bisogna sempre stare attenti a masticare lentamente.

In associazione ad una dieta alimentare corretta alcune attenzioni e rimedi naturali che aiutano a tenere a bada questo disturbo fisiologico si trovano in erboristeria.

Sempre sotto consiglio medico, assumere menta, mirtillo, tarasacco, lampone o zenzero potrebbe rappresentare un ottimo aiuto naturale contro l’ernia iatale.

Come ogni dieta che si rispetti questa deve sempre essere accompagnata da una adeguata attività fisica.

Considerato che l’ernia iatale può essere provocata da un eccessivo sforzo (ad esempio chi pratica il body-building con una certa intensità è un soggetto a rischio), è assolutamente sconsigliato praticare uno sport di questo genere ed evitare, anche nel corso della giornata, il sollevamento di pesi esorbitanti.

Lo sport può e deve essere praticato, ma la tipologia di esercizio deve assolutamente evitare sforzi soprattutto addominali che favorirebbero il reflusso gastrico

Pertanto, considerando che l’intervento chirurgico non è sempre consigliabile, l’unica soluzione a disposizione rimane una corretta e sana alimentazione e praticare un’adeguata attività fisica.

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