Esiste la dieta vegana?

La dieta vegana è una dieta capace di dare grandi soddisfazioni non solo dal punto di vista della perdita del peso e del volume corporeo, ma anche da un punto di vista olistico, grazie al profondo equilibrio psicofisico e naturale che essa promuove.

Questo concetto di alimentazione prevede l’eliminazione totale dalla dieta di tutti gli elementi d’origine animale.

Come la dieta vegetariana infatti, la vegana non prevede l’assunzione di carne e pesce, ma a sua differenza esclude anche l’uso di latticini e uova.

Nata negli anni Cinquanta per promuovere un consumo più consapevole e boicottare il consumismo alimentare, questa dieta è stata rivalutata nell’ultimo decennio come un toccasana per un corpo abituato a ingerire grosse quantità di grassi e tossine.

Infatti il suo alto potere detox la rende adatta a chi sente il bisogno di purificarsi e prevenire malattie e disturbi.

La dieta vegana prevede la sostituzione della carne con prodotti portatori di proteine vegetali ad alto valore nutrizionale, come legumi, in particolar modo soia, quinoa, e preparazioni come seitan e tofu: questi ultimi sono cibi che hanno lanciato nuovissimi trend culinari e permettono la realizzazione di decine di ricette innovative, speziate e molto originali.

Il fulcro della dieta vegana infatti è il non percepirla come una privazione, ma al contrario come un’arrichiamento, anche culturale.

Elementi della cucina orientale e africana e interessanti spunti scientifici ed etici convergono nella dieta vegana, rendendola non solo un modo per dimagrire e curare la propria salute ma anche l’occasione speciale per avvicinarsi a un nuovo modo di vedere le cose.

Già da diversi anni studi scientifici hanno comprovato il ruolo negativo dell’assunzione quotidiana di carne e derivati animali.

La dieta vegana viene quindi incontro a diverse esigenze, ponendosi come salvagente per coloro che soffrono di artriti, di pressione sregolata, di problemi cardiocircolatori, oltre che come valido strumento per recuperare il peso forma.

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha ufficializzato il legame tra il consumo eccessivo di carne e l’incidenza del tumore al colon nel 2009, paragonandolo all’incidenza di tumori polmonari nei fumatori: il consumo di carne sarebbe implicato nello sviluppo e nella degenerazione di diverse malattie infiammatorie e autoimmuni, anche gravi.

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