Infuso di gramigna per eliminare la cellulite

La gramigna è una pianta conosciuta anche con il nome di grano selvatico ed è utilizzata soprattutto per le sue proprietà antisettiche e antinfiammatorie al fine di favorire il funzionamento dei reni e contrastare la cistite e la cellulite.

Quest’ultima rappresenta uno dei problemi estetici più diffusi e sofferti da parte delle donne soprattutto.

Ciò perchè questa è più visibile sul corpo femminile a causa della consistenza e struttura della muscolatura femminile.

In ogni caso, della gramigna si utilizzano soprattutto le radici che arricchiscono il potere diuretico e depurativo del nostro corpo. È ormai risaputo, infatti, che per eliminare la cellulite bisogna focalizzare la propria attenzione su questi due tipi di poteri.
Vediamo di seguito quali sono le proprietà di questa pianta e come utilizzarla al meglio.

Le proprietà della gramigna

Le proprietà fondamentali di questa pianta nascono dai vari principi attivi presenti al suo interno. Tra i vari vi sono l’agropirene, molto utile per il funzionamento dei reni e dell’apparato urinario grazie alle azioni antisettica e antinfiammatoria; la tricitina, responsabile dell’effetto diuretico della pianta; le mucillagini con effetto lenitivo per le mucose del corpo.

Tutte queste proprietà si attivano in caso di infezioni alle vie urinarie, soprattutto se utilizzate in combinazione con altre piante dagli effetti simili.

Dunque, si tratta di una pianta che aiuta il nostro corpo nel processo di disintossicazione mediante le vie urinarie, favorendo la depurazione di cui necessitiamo durante le diete dimagranti e per eliminare la cellulite.

Infine, essendo un diuretico naturale, è fondamentale per favorire l’abbassamento di pressione.Ma vediamo come utilizzarla al meglio.

Gli usi della gramigna: rimedio anticellulite

Tra gli usi più frequenti della gramigna vi è quello relativo alle sue azioni contrastanti nei confronti della ritenzione idrica e quindi della cellulite.

Uno studio riguardo ciò ha dimostrato che circa il 70% delle donne soffre di ritensione idrica per la poca assunzione di acqua e molto limitata attività fisica.

Molte volte, però, questi due rimedi non sono molto efficaci per contrastarla ed è proprio per questo motivo che si ricorre alla tisana alla gramigna.

L’infuso si prepara semplicemente mettendo un cucchiaio di radice in una tazza piena di acqua bollente e lasciandolo in infusione per circa 10 minuti. In un secondo momento sarà necessario filtrare la bevanda e berla.

Sarebbe opportuno assumerla lontano dai pasti in modo da attivare le sue proprietà drenanti.

Idratare la propria pelle e le proprie fasce muscolare risulta essere la risposta principale contro la cellulite, la quale nasce per l’accumulo di tossine muscolari che non vengono eliminate diureticamente.

Infine, è opportuno precisare che la gramigna non è una pianta tossica ma il suo eccessivo uso viene comunque sconsigliato a coloro che soffrono di gravi insufficienze renali e cardiache e ai soggetti allergici per evitare di causare problemi inaspettati.

A questo proposito, dunque, è necessario assumere la pianta con la piena consapevolezza e prima di farlo è consigliato vagliare il parere di un medico per capire se ci possono essere dei contrasti tra la gramigna e dei farmaci che già si stanno assumendo.

È sconsigliato l’uso anche per le donne in stato di gravidanza e allattamento proprio per le sue proprietà diuretiche.