Le mamme in gravidanza devono pensare alla salute propria e del futuro nascituro, per questo sono spesso al centro dell’attenzione di esperti e familiari con consigli sulla dieta e sul benessere, tra alimentazione e integratori.

Si tratta infatti di una fase delicata della propria vita, intorno alla quale ci sono molte opinioni e, di conseguenza, molti dubbi e perplessità.

Spesso, ad esempio, si parla di integratori per le mamme in gravidanza, a base di complessi vitaminici e sostanze fondamentali per il feto, come i minerali, l’acido folico e gli Omega 3.

Ma quali sono gli integratori davvero preziosi per la salute di una donna incinta e perché sono utili? Cosa dicono esattamente le ricerche? Cerchiamo di capirlo insieme.


Le ricerche e gli integratori per le mamme in gravidanza

Esistono molte ricerche scientifiche che si concentrano sull’utilità degli integratori per le future mamme e sulla tipologia di sostanze, vitaminiche e non, preziose per il benessere della donna e del nascituro.

In particolare, secondo gli studi dei ricercatori più recenti, durante il periodo della gravidanza si ha bisogno di due elementi fondamentali: la vitamina D e l’acido folico.

Quest’ultimo protegge il feto da eventuali malformazioni, soprattutto quando si parla del sistema neurale.

Tuttavia, è bene sapere che una donna incinta dovrebbe cominciare ad assumere un integratore a base di acido folico fin dai primissimi giorni, se non addirittura nel periodo che precede la gravidanza, se si sta cercando di avere un bambino.

In merito all’acido folico, è lo stesso Istituto Superiore della Sanità a intervenire sull’importanza di questo elemento nel fabbisogno giornaliero della mamma in gravidanza, raccomandandone la quantità, fissata a 0,4 mg al giorno.

Sulla vitamina D, invece, le ricerche non sono completamente in linea nei risultati e soprattutto nell’evidenza della sua importanza per il benessere della donna e del feto.

Sicuramente, ci sono prove scientifiche che dimostrano che il fabbisogno di questa vitamina aumenta durante la gestazione e che la sua assunzione porti con sé un miglioramento del livello di calcio sia nella donna che nel bimbo.

Anche in questo caso è intervenuto l’Istituto Superiore della Sanità, raccomandandone l’assunzione specialmente a donne con carnagione molto scura, con una dieta povera di calcio magari per la mancata assunzione di latticini o nei casi in cui ci sia una scarsa esposizione alla luce del sole.

Gli altri integratori, invece, almeno secondo gli studi scientifici non sono indispensabili per la salute della mamma, soprattutto nel caso in cui non ci siano particolari esigenze o problemi.

Evenienza specifica per cui sarà il medico stesso a suggerire o prescrivere l’assunzione di sostanze mirate per un fabbisogno o un altro.

Attenzione, quindi, a non esagerare, in quanto assumere sostanze vitaminiche in abbondanza senza averne particolare bisogno può addirittura rivelarsi controproducente e creare inutili fastidi.

In particolare, i ricercatori raccomandano di non scherzare con la vitamina A, la più rischiosa per il feto, perché può anche causare eventuali malformazioni.

Rare, ma purtroppo possibili.

Integratori e dieta della futura mamma

L’integrazione più importante a livello vitaminico e di Sali minerali che una futura mamma può mettere in atto per il suo benessere e per quello del bambino è attraverso una dieta equilibrata e, ovviamente, calibrata sulle nuove esigenze della gravidanza.

Questo vuol dire che fondamentale sarà arricchire ancora più della normale routine la propria alimentazione con cibo ricco di quelle sostanze positive e salutari preziose per la salute.

Pensiamo ad esempio alla vitamina C, molto presente nella frutta, dalle arance fino al kiwi, importante per sostenere il corretto assorbimento del ferro nell’intestino e per aiutare la formazione del collagene, indispensabile per lo sviluppo osseo del feto.

Come dicevamo anche la vitamina D è davvero preziosa, in quanto svolge un ruolo primario per il benessere del sistema osteo-articolare.

Nel gruppo delle vitamine B, particolarmente importante è la B6, che aiuta a sviluppare correttamente il sistema nervoso e controlla le nausee della gravidanza.

Via libera quindi ai cereali, alla carne, ai cereali integrali, al pesce, alla frutta secca.

La vitamina B9 è invece l’acido folico e come abbiamo già detto, questo è indispensabile per il regolare sviluppo dell’apparato nervoso del feto.

Quali sono gli integratori utili

Dunque, veniamo agli integratori davvero utili per le future mamme. Cominciamo da quelli a base di acido folico.

Ottimo è ad esempio Quatrefolic® di Pharma Mum, a base di un “sale di glucosamina del 5-methyltetrahydrofolate (5-MTHF)“.

Pratiche compresse masticabili nella perfetta dose raccomandata di 400 microgrammi al giorno, perfette per il giusto fabbisogno.

Si raccomanda la sua assunzione prima della gravidanza, a partire almeno da un mese prima, e anche dopo il concepimento, anche fino al terzo mese di vita del piccolo, così da continuare a sostenere anche attraverso l’allattamento, lo sviluppo corretto del sistema nervoso.

Anche l’assunzione di ferro in gravidanza è fondamentale ed è giusto e utile apportarla attraverso degli integratori ad hoc, come Sidertask, sempre di Pharmamum, che viene arricchito di una tecnologia chiamata Matris, che permette il rilascio di ferro e vitamina C in modo prolungato, riducendo notevolmente il rischio di sgradevoli effetti collaterali.

Bene anche gli integratori di calcio e magnesio, da assumere anche per l’intera durata della gestazione e durante la fase di allattamento, così da arricchire il latte di calcio.

Importante sapere, infatti, che un eventuale fabbisogno di calcio può causare problemi anche molto gravi durante la gravidanza, come il rischio di un parto prematuro, la gestosi e perfino indurre le contrazioni.

Inoltre, il calcio aiuta anche la mamma a sostenere il peso del feto durante la gravidanza a livello di apparato muscolo-scheletrico. Soprattutto, dalla 25ª settimana, quindi, sarebbe raccomandato assumere integratori a base di calcio e di magnesio.


Passiamo ora all’acido ialuronico e agli acidi grassi.

In commercio esistono molti integratori che tendono a offrire in un unico prodotto un complesso di acidi grassi fondamentali per sostenere e aiutare il regolare sviluppo cellulare del feto, lo sviluppo del tessuto connettivale e successivamente, di pelle e cartilagini.

Gli acidi grassi e l’acido ialuronico, inoltre, sono sostanze preziose anche per la mamma durante la gravidanza, da integrare sia attraverso la dieta, con molto pesce e frutta secca, sia attraverso prodotti specifici.

Un altro aspetto da sottolineare sugli acidi grassi “buoni” è che aiuterebbero anche la mamma a ridurre il rischio di depressione post partum.

Un’ottima cosa, insomma!

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