Direttamente dagli Stati Uniti, è arrivata la dieta Scarsdale che sta riscuotendo un successo enorme anche in Italia poiché viene dipinta come miracolosa da coloro che la stanno seguendo.
Questo regime alimentare è stato studiato dal Dottor Hermann Tarnower verso la fine degli anni 70 e promette di perdere peso corporeo pari a 450 grammi al giorno, che non è affatto poco per chi vuole eliminare i chili di troppo.

I risultati appaiono straordinari nell’immediato, a patto che ci sia una forte restrizione dei carboidrati e senza tenere a bada eccessivamente il contenuto calorico degli altri alimenti.

Possiamo dire di trovarci di fronte al classico esempio di dieta low-carb e chi è riuscito ad ottenere un calo di peso, assicura che non ha subito il fastidioso effetto yo-yo ed ha mantenuto il peso raggiunto.

Anche se inizialmente la dieta appare restrittiva, si potrà notare come le limitazioni siano destinate ad essere abbandonate dopo un brevissimo periodo di tempo.

Gli alimenti da mangiare

La dieta scarsdale viene definita dieta senza bilancia ed i menù sono personalizzati a seconda delle esigenze di chi la pratica.

Si può annoverare questa dieta in un uno di quei regimi alimentari ‘dell’ultimo minuto’ e lo stesso creatore consiglia di seguirla per non più di 1/2 settimane, sempre rispettando lo schema degli alimenti concessi.

La colazione deve essere fatta con caffè o tè, ma anche con premute di agrumi.

Pranzo è cena, invece, devono essere ricchi di proteine e poverissimi di carboidrati e condimenti.

La dieta scarsdale bandisce qualsiasi tipo di spuntino tra un pasto e l’altro mentre, al contrario, incentiva l’assunzione di tisane senza zuccheri, che tengano a bada l’appetito.

Il fattore positivo di questa dieta è che non bisogna pesare gli alimenti anche se è necessario stare attenti alle calorie.

Si possono mangiare uova, carni e pesce che risultano sazianti e le persone
non sentono il bisogno di mangiarne in quantità esagerata.

Un consiglio che viene spesso dato è quello di aumentare l’assunzione di liquidi perché occorre eliminare, attraverso la diuresi, tutte le scorie azotate che vengono prodotte con la metabolizzazione.

Una dieta adatta per i pigri

La dieta scarsdale non prevede un abbinamento all’esercizio fisico, quindi, chi non ama camminare o fare qualche ora di palestra, può tranquillamente rimanere seduto sul divano di casa.

Tuttavia, nonostante ogni soggetto venga lasciati libero di decidere, è sempre bene cercare di muoversi con passeggiate non faticose o piccole corse attorno all’isolato.

E’ preferibile portare dietro qualche bustina di zucchero, nel caso in cui non si sia abituati all’esercizio fisico e sopraggiunga un calo ipoglicemico.

L’esempio settimanale di dieta scarsdale

Primo giorno:

Colazione: premuta di pompelmo o arancia, caffè o tè.
Pranzo: carne o pesce magri a volontà, pomodori e caffè.
Cena: sogliola, nasello o pesce spada a volontà con lattuga o pomodori e pompelmo o melone.

Secondo giorno:

Colazione: premuta di mezzo pompelmo e un caffè con dolcificante
Pranzo: carne magra o pesce magro a volontà ed un caffè
Cena: un hamburger magro con verdura cotta, di qualsiasi tipo si desideri. Il tutto senza pane

Terzo giorno:

Colazione: Premuta di pompelmo o arancia ed un caffè
Pranzo: insalata di tonno con lattuga più mezzo pompelmo o melone.
Cena: carne di maiale magra a volontà più insalata lattuga o mista ed un caffè

Quarto giorno

Colazione: premuta di mezzo pompelmo più caffè o tè con dolcificante
Pranzo: frittata di due uova con formaggio magro con contorno di zucca, un toast ed un caffè.
Cena: Pollo senza pelle a volontà con contorno di spinaci più un caffè.

Quinto giorno

Colazione: una premuta di pompelmo più un caffè o tè con dolcificante
Pranzo: fiocchi di latte, un toast e contorno di spinaci
Cena: pesce al forno a volontà, verdure cotte che si preferiscono e un toast.

Sesto giorno

Colazione: una premuta di pompelmo, caffè o tè con dolcificante
Pranzo: frutta secca a volontà, caffè o tè con dolcificante
Cena: tacchino o pollo senza pelle al forno a volontà, pomodori e insalatina mista, melone, pompelmo e caffè.

Settimo giorno

Colazione: premuta di 1/2 pompelmo, caffè o tè con dolcificante
Pranzo: Pollo a volontà con lattuga, melone e pompelmo, caffè o tè con dolcificante
Cena: Carne bovina magra a volontà più lattuga, un caffè con dolcificante.

Le opinioni di chi segue la dieta scarsdale

Luca Bassi, un giornalista di Bergamonews, ha voluto provare la dieta scarsdale ed è riuscito a perdere ben 5 chilogrammi per poi iniziare una dieta di mantenimento per mantenere il risultato ottenuto.

Luca Bassi è convinto che il calo di peso sia soggettivo ed alcuni soggetti potrebbero perdere anche 8 chilogrammi.

Naturalmente, consiglia di essere prudenti come in tutte le diete ipocaloriche e di seguire attentamente le indicazioni, specie per coloro che vogliono affrontare la prova costume senza troppi problemi.

Insomma, c’è qualche restrizione, ma l’esito finale è più che soddisfacente.

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