La massa grassa e come si calcola

Sport e alimentazione è un binomio di notevole importanza nella nostra società, specialmente negli ultimi anni.

La vita sedentaria non solo si traduce in un maggiore accumulo di grasso corporeo, ma comporta anche un aumento del rischio di malattie cardiovascolari.

Come sostiene l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), non è possibile perdere peso se la sana alimentazione non è affiancata da una regolare attività sportiva.

Tuttavia, sta arrivando l’estate e come ogni anno vogliamo perdere quei chili di troppo, accumulati nella stagione invernale.

Ma cos’è il grasso? E come si accumula? In questo breve articolo cercheremo di offrire delle soluzioni “utili e pratiche” per diminuire il deposito di acidi grassi dannosi nel nostro corpo.

COS’E’ IL GRASSO?

Spesso si sente parlare di come poter ridurre la cosiddetta “massa grassa“, ma non si sa che questa è anche necessaria al funzionamento della nostra “macchina corporea”.

La massa grassa comprende sia il grasso accumulato nel tessuto adiposo (riserva energetica), sia i lipidi presenti nelle membrane cellulari, fondamentali per molti processi fisiologici.

Tuttavia, è importante che resti entro certi intervalli, per evitare di essere in sovrappeso ed altre condizioni patologiche.

Per “massa magra” si intendono muscoli, tessuti di organi, ossa e connettivi.

Quando mangiamo cibi ricchi di grassi, questi si accumulano nel tessuto adiposo, ovvero sotto la pelle.

Generalmente, nelle donne si depositano nelle cosce, nelle natiche e nell’addome; negli uomini, invece, nel collo, nel viso e nella porzione superiore dell’ombelico.

Si tratta di cellule specializzate nell’accumulo di sostanze di riserva, gli adipociti, che contengono i trigliceridi introdotti con la dieta e quelli derivanti dal metabolismo endogeno.

L’aumento di queste sostanze, rispetto a determinati valori, comportano non solo sovrappeso ed obesità, ma anche malattie cardiovascolari.

Infatti, nei casi in cui il colesterolo è elevato, questo potrebbe ostruire le arterie, bloccando il flusso sanguigno.

Quando il grasso si accumula nei nostri tessuti, si perde inevitabilmente il peso forma e molto spesso iniziano ad essere evidenti inestetismi fastidiosi, come la cellulite.

I fattori scatenanti sono:

  • alterazioni ormonali
  • dieta ricca di grassi
  • ritenzione idrica

In questo caso, gli adipociti liberano il loro contenuto di trigliceridi che si depositano nello spazio fra le cellule, riducendo la microcircolazione sanguigna.

Per evitare queste condizioni patologiche è importante, dunque, regolare il livello di massa grassa.

COME SI CALCOLA LA MASSA GRASSA?


Dopo aver distinto tra grasso essenziale (per i processi fisiologici) e grasso di accumulo (risors