Le piante adattogene sono in grado di diminuire lo stress e di dissolverlo, di eliminare le tossine e di aiutare i muscoli a rilassarsi rilasciando la tensione. Un momento critico dell’anno per quanto riguarda l’aumento di peso e della cellulite è la fine dell’estate: il repentino passaggio dalla spensieratezza delle vacanze alla pesantezza del lavoro provoca un grande stress, che si manifesta fisicamente in un’eccessiva ritenzione idrica e in un rallentamento del metabolismo.

Le piante adattogene servono proprio a ridurre i livelli di stress e quindi a limitare l’accumulo di grassi e di liquidi in eccesso. Inoltre, sono in grado di aiutarci a reagire a periodi di ansia e di sgonfiarci rapidamente soprattutto nella zona degli arti inferiori.

Queste piante comprendono ginseng, mate e guaranà, e non devono essere assunte in concomitanza con caffè, thé o bevande contenenti eccitanti, in quanto le piante adattogene agiscono già come stimolanti e si rischierebbero tachicardia o insonnia.

Il guaranà, inoltre, dev’essere assunto con parsimonia e dev’essere evitato se si è in gravidanza o se si soffre di ulcere, aritmie o gastrite.

Per massimizzare l’effetto delle piante è preferibile assumerle sinergicamente per circa 30 giorni, unendo bagni caldi a base di ginseng e mate assieme ad integratori di guaranà. Ma analizziamo queste piante più nel dettaglio.

I) Il mate è un albero dalle cui foglie vengono ricavati infusi e decotti utilizzati in molti modi: possono essere bevuti, ma più classicamente vengono aggiunti all’acqua durante un bagno caldo o impiegati in impacchi tonificanti. Questa pianta ha proprietà benefiche per il metabolismo, in quanto lo accelera e favorisce l’eliminazione di tossine e grassi in eccesso.

Il mate può essere assunto come infuso due volte al giorno, altrimenti è possibile preparare 1,5L di acqua con 75-100g di mate e farlo bollire per una decina di minuti, per poi aggiungerlo all’acqua della vasca e fare un bagno di 15 minuti subito prima di andare a dormire. In alternativa si può preparare un impacco con la stessa miscela, da applicare per mezz’ora al giorno sulle aree più colpite da cellulite.

II) E’ consigliabile impiegare il ginseng per creare un unguento utile ad eliminare il grasso in eccesso e a rassodare le zone interessate da cellulite. Per realizzare l’unguento sono necessari anche alcuni oli: bisogna unire 30 gocce di ginseng (tintura madre) a circa 100ml di olio di avocado (se la pelle è secca), di sesamo o di mandorla, aggiungendo al composto 10 gocce di olio al legno di rosa, di olio al cardamomo e di olio al lime.

III) Il guaranà è un arbusto amazzonico con proprietà eccitanti e stimolanti, che aiuta a smaltire le sostanze in eccesso e a dimagrire. Questa pianta può essere assunta sotto forma di compresse, da ingerire due volte al giorno per un massimo di 30 giorni.