Molto spesso avrete sentito parlare delle innumerevoli qualità benefiche della piperina, il principio attivo appartenente alla vasta famiglia degli alcaloidi che viene estratto dai frutti delle piante del pepe, donandogli il classico sapore piccante che lo contraddistingue.

Negli ultimi anni, numerosi studi hanno permesso che la piperina rientrasse a pieno titolo nella categoria di tutti quelli integratori destinati al dimagrimento, altrimenti detti integratori termogenici o bruciagrassi.

L’utilità clinica di questo alcaloide vanta numerosi campi di applicazione.

Si passa infatti dalla cura delle vie respiratorie infiammate, al trattamento delle complicanze a livello gastrico, alla gestione del dolore a livello muscolare, per concludere appunto con l’aspetto dietologico per l’attività coadiuvante il dimagrimento.
Andiamo ora ad analizzare quelli che sono i benefici dimostrati dalla piperina nel campo del dimagrimento.

PROPRIETA’ ED EFFICACIA

Se andiamo ad analizzare le carateristiche della piperina dal punto di vista molecolare, non abbiamo una dimostrazione scientifica della sua reale attività dimagrante: non vi sono infatti studi clinici statisticamente provati.

Ciò nonostante rientra tra i principi attivi dotati di attività termogenica.

Dunque, in via teorica e sperimentale, l’uso della piperina a livello dietologico potrebbe essere così riassunto:

  • sostegno dell’attività mitocondriale, con il conseguente rafforzamento dei processi ossidativi;
  • aumento del metabolismo di base;
  • sostegno dell’attività tiroidea;
  • aumento del dispendio energetico giornaliero.

Gli esperti stanno però studiando anche la potenziale attività anoressizzante della piperina che sarebbe così in grado di ridurre la sensazione di appetito nell’individuo e controllare così l’assunzione calorica giornaliera.

DOSAGGIO ED EFFETTI COLLATERALI

Al momento non esistono dei dosaggi standard di piperina testati scientificamente. La dose più utilizzata negli integratori è quella di 5 mg generalmente associati ad altri principi attivi legati all’attività termogenica.

Se assunta in dosi e quantità superiori al consentito, si incappa in alcuni effetti collaterali che possono manifestarsi sottoforma di nausea, pirosi e dolori addominali.

In rari casi si può incappare in tremore, insonnia e nervosismo.

CONTROINDICAZIONI

L’uso di piperina è controindicato durante il periodo di gravidanza e nel successivo periodo di allattamento.

Altre controindicazioni legate all’assunzione di piperina sono costituite dalla gastrite, dal reflusso gastroesofageo, dall’ulcera e dall’ipertensione.

INTERAZIONI FARMACOLOGICHE

In virtù delle sue qualità, la piperina potrebbe farmacologicamente reagire con alcuni farmaci antidepressivi, antimicotici, antibiotici, antivirali.

Al contrario, l’attività termogenica della piperina potrebbe essere ulteriormente potenziata se associata a principi attivi quali teobromina, sinefrina, carnitina e caffeina.

In conclusione è bene sapere, prima di assumere la piperina, che tutti i rimedi farmacologici e nutrizionali destinati alla gestione del proprio peso corporeo, non possono assolutamente prescindere dal contestuale rispetto di una dieta sana ed equilibrata associata ad un corretto stile di vita.

E’ bene dunque rivolgersi al proprio medico di base oppure a dei nutrizionisti esperti per formulare un piano di assunzione della piperina nel modo più corretto e sano per il bene del nostro organismo.