Le prugne secche come rimedi per stitichezza e anemia: frutti dal gusto dolce e facili da reperire per risolvere questi problemi sempre molto attuali.

Ecco tutti i segreti per utilizzarle al meglio.

Le prugne secche: proprietà e benefici

Le prugne secche sono un alimento eccellente e che apportano notevoli benefici all’organismo e possono risolvere e prevenire tra le altre anche anemia e stitichezza.

L’essicazione che elimina quasi tutta l’acqua dai frutti, permette ai nutrienti di concentrarsi maggiormente e l’apporto calorico risulta più alto.

Le prugne sia secche che fresche sono ricche di vitamine del gruppo B, di provitamina A e di minerali come il Potassio, il Ferro, il Magnesio e il Calcio.

Nello specifico la vitamina B3 interviene sul metabolismo migliorando anche l’assunzione dei carboidrati, mentre la provitamina A protegge la vista.

I minerali poi migliorano le trasmissioni tra gli impulsi nervosi e mantengono bassi i livelli di ansia dando anche vitalità ed energia.

Per questo le prugne, specialmente secche sono consigliate agli atleti e sportivi che svolgono attività a lunga durata.

Questi frutti sono inoltre ricchi di fibre indispensabili per il buon funzionamento e la regolarità dell’intestino, per questo sono un toccasana in caso di stipsi e per tenere sotto controllo il colesterolo cattivo e la glicemia.

Le prugne secche sono ideali anche nella cura e nella prevenzione dell’invecchiamento, per contrastare la caduta dei capelli, per preservare la buona salute delle ossa, dell’apparato respiratorio e del sistema immunitario, inoltre nutrono la pelle.

Anemia e stitichezza

Per anemia si intende una carenza significativa di globuli rossi nel sangue, cioè di emoglobina.

Quest’ultima è una proteina ricca di Ferro presente nei globuli rossi appunto, il suo compito è quello di trasportare l’ossigeno dai polmoni al resto del corpo.

Le manifestazioni classiche di questo scompenso sono stanchezza, affaticamento generale, mancanza di fiato a seconda della gravità del caso. Infine l’anemia può risultare una problematica temporanea o cronica, le cause scatenanti sono svariate e possono riguardare una carenza di vitamine e un’alimentazione scorretta, l’avanzare dell’invecchiamento, un decorso post operatorio.

I tumori, il diabete, le malattie infiammatorie croniche intestinali, le e cardiache, l’artrite reumatoide, mentre altre forme di anemia possono essere ereditarie.

Le prugne secche si rivelano un alimento da assumere quotidianamente, valido nella cura e prevenzione di questo disturbo e ideale anche per chi soffre di stitichezza, o stipsi.

Questa non è considerata una malattia ma uno dei disturbi gastrointestinali più diffusi soprattutto tra la popolazione femminile.

Questo si manifesta con una consistente difficoltà di svuotamento dell’intestino, di norma per diagnosticare la stitichezza l’individuo deve defecare meno di 3 volte alla settimana.

La frequenza con la quale si defeca è però variabile da persona a persona e spesso ci si allarma solo per normali cambiamenti fisiologici.

Il disturbo può avere svariate cause, tra queste un’alimentazione povera di fibre, attività fisica irregolare e scarsa specie negli anziani, sindrome del colon irritabile, gravidanza, viaggi, invecchiamento, disidratazione, problemi al colon e al retto e anche l’ignorare l’urgenza di evacuare.

Come curare l’anemia e stitichezza con le prugne secche

Le prugne secche sono uno dei rimedi per stitichezza e anemia più salutari ed efficaci, ideali per pazienti di qualsiasi età.

In particolare nel trattamento dell’anemia e grazie anche al buon contenuto di vitamina C, le prugne favoriscono l’assorbimento del Ferro, aumentando l’apporto di ossigeno a tutto l’organismo.

Il loro potere lassativo invece ne fa un ottimo rimedio e strumento preventivo in caso di stitichezza, questo effetto è dovuto all’alto contenuto di fibre alimentari, di fruttosio e Zolfo.
Per beneficiare delle proprietà curative e preventive delle prugne, in particolare secche è bene consumarle con regolarità, basterà mangiarne 3 al giorno.

Si consiglia di somministrarle ai bambini soprattutto a colazione, o in sostituzione alla classica merenda, perfette anche per gli snack degli adulti e come spezzafame anche prima dell’attività fisica.

Inoltre le prugne sono un toccasana per tutti e secondo studi condotti negli Stati Uniti d’America, costituiscono l’alimento con la più alta concentrazione di sostanze antiossidanti funzionali.

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