Quale dieta deve seguire una persona celiaca?

La dieta per la celiachia è uno stile di vita al quale devono attenersi strettamente i celiaci ma che può essere adottato, con le dovute precauzioni, anche da chi celiaco non è, per un raggiungimento di una salute migliore.

Infatti esistono, oltre alla celiachia conclamata, diversi gradi di leggere allergie al glutine transitorie, che possono portare stanchezza, sonnolenza e digestione rallentata, e che possono essere trattate con una dieta adeguata e seguita per qualche mese appena.

La dieta per la celiachia può essere quindi un toccasana per tante persone, celiache o meno.

Chi presenta una grave intolleranza permanente al glutine deve seguire una dieta rigorosamente priva di questo elemento: l’alimentazione riamane, nonostante gli enormi progressi genetici e diagnostici nel campo di questa malattia, l’unica terapia di cura.

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L’adozione di una dieta per celiaci comporta la regressione spontanea di tutti i sintomi e la riparazione dei tessuti dell’intestino lesi in circa tre mesi, nei quali l’individuo celiaco dovrà adattarsi alle nuove abitudini e stili di vita: si tratta infatti di una dieta non semplice, perché esclude la maggior parte degli alimenti consumati nella quotidianità e prevede una maniacale attenzione alle modalità di preparazione e trattamento dei cibi.

Un esempio banale è quello dei prodotti adatti al consumo da parte di celiaci che però vengono prodotti nello stesso stabilimento che produce alimenti non adatti al consumo da parte di celiaci: in questo caso, sebbene il prodotto in sè non sia dannoso, proviene da un ambiente contaminato nel quale può essere entrato in contatto con un prodotto contenete glutine ed è quindi da considerare rischioso.

Quale dieta deve seguire una persona celiaca? 2Fortunatamente l’Europa ha eccellenti normative in materia di alimentazione sicura, e il Codex Alimentarius stabilisce delle precise soglie per identificare un alimento sicuro: il prodotto privo di glutine infatti deve contenere un massimo di 0.3% della sostanza in questione.

Questa bassissima soglia consente al celiaco una totale sicurezza.

In commercio sono disponibili alimenti sicuri di tutti i tipi, etichettati con il termine gluten free.
Cibi freschi come frutta e verdura, pesce e carne, uova, riso e mais non contengono glutine e possono essere consumati senza problemi, mentre tutto ciò che è preparato con farina di grano, orzo sono da evitare assolutamente, così come fritture impanate e preparazioni di puro glutine come il seitan.

Anche i prodotti confezionati meritano una particolare attenzione: è buona abitudine imparare a leggere sempre le etichette.

I prodotti dalla preparazione non chiara come gelati, wurstel, snack, vanno evitati, perché il glutine è usato anche come addensante ed entra a far parte della composizione di alcuni prodotti insospettabili.
Il glutine è presente anche nei farmaci come rivestimento: attenzione dunque alle pastiglie e alle capsule contenenti amido e frumento.
Dolci e dessert possono essere asunti solo se gluten free, così come le carni che possono essere consumate liberamente purché non conditi con salse addensate.

La dieta per la celiachia può essere pesante da seguire e l’aspetto psicologico non va mai sottovalutato: circondarsi di persone comprensive e positive aiuta di certo chi per un motivo o per l’altro si dovesse trovare a seguire questa dieta.

Informazioni e tabelle dietologiche sono facilmente reperibili nei siti dedicati ad esempio, queto è il sito più autorevole sulla celiachia, curato direttamente dall’AIC.

La dieta per la celiachia può ripristinare il corretto equilibrio fisico e aiutare il corpo a rigenerare quelle parti atrofizzate dell’intesitino tenue, aggredito da anni di consumo di glutine.

Per questo motivo è importante seguire questa dieta in modo scrupoloso, tenendo a mente che meritiamo tutti una buona salute, e che la salute dipende dall’alimentazione in modi che nemmeno immaginiamo: non si tratta della solita retorica, ma di processi rigorosi e complessi che regolano il nostro metabolismo e le nostre funzioni vitali.

Seguire una dieta specifica per un problema di salute è una manifestazione chiara del nostro desiderio di superare tutte le difficoltà e le sfide che la vita propone.

Uno stato transitorio come l’allergia al glutine è facilmente superabile grazie a qualche mese di dieta, mentre per il celiaco questo regime alimentare deve diventare la quotidianità, assicurando per quanto possibile la serenità nel mangiare e nei rapporti sociali: ormai è diffusa una buona conoscenza della celiachia e numerosi ristoranti e pizzerie propongono dei menu senza glutine e sicuri, rendendo di fatto la vita più semplice ai celiaci: un tempo i cibi adatti si reperivano a caro prezzo e solo nelle farmacie, mentre oggi è persino possibile mantenere una serena vita sociale in giro per pub e ristoranti.