Rododendro perché è utile?

Una volta il rododendro era considerata una pianta velenosa: molti studi hanno smentito questa diceria e, ad oggi, questo fiore è ampiamente usato in fitoterapia, con eccellenti risultati contro molte patologie.

Il rododendro: bello e sano

La pianta di rododendro è un arbusto ornamentale, tipico dell’America e dell’Europa.

È una pianta molto bella, che produce fiori a grappolo, dalla forma molto particolare, con molti petali sottili e folti, di un color ciclamino-rosa vivace, squillante e di importante impatto estetico.

Il rododendro, infatti, oltre a possedere innumerevoli proprietà benefiche per la salute, è anche una pianta da giardino, da balcone o da appartamento a puro scopo ornamentale.

In Himalaya il fiore del rododendro è considerato sacro ed il suo profumo vaporizzato nel corso di cerimonie pagane, rivolte alle divinità indigene.

Principi attivi del rododendro

I principi attivi più importanti, contenuti soprattutto nelle foglie e nei piccoli rami dell’arbusto di rododendro, sono l’ercolina e l’arbutina.

L’ercolina è uno zucchero amaro, una molecola molto rara in natura, che vanta proprietà antipiretiche naturali.

In parole semplici: è in grado di abbassare la temperatura corporea e di contrastare la febbre in modo completamente naturale, semplicemente stimolando il processo di sudorazione.

L’arbutina è, invece, un enzima con proprietà blandamente antibiotiche, che hanno particolare efficacia soprattutto sui batteri responsabili delle infezioni urinarie, genitali e renali.

L’arbutina è, inoltre, un promotore della fertilità sia femminile che maschile.

Nelle donne, infatti, contribuisce a rendere il ph del muco cervicale adatto al concepimento, mentre nell’uomo incrementa la produzione di spermatozoi attivi e rende il liquido prostatico più liquido, il che favorisce l’espulsione di una maggiore quantità di sperma fertile.

I benefici degli integratori alimentari a base di rododendro

Gli integratori alimentari a base di rododendro sono, quasi sempre, venduti sottoforma di gocce, da diluire in acqua o in un’altra bevanda. Molte persone li assumono con succhi di frutta o spremute dolcificate, perché da soli hanno un sapore asprigno, che non a tutti piace. Questi integratori sono efficaci in diverse situazioni e si rivelano un valido aiuto nei seguenti casi:

  • difficoltà di concepimento, a causa di scarsità di muco cervicale o di liquido spermatico: l’arbutina, infatti, aiuta a regolarizzare il ph delle secrezioni vaginali nella donna e ad aumentare la produzione di spermatozoi nell’uomo
  • problemi ed affezioni delle vie respiratorie causate da muco stagnante: i principi attivi del rododendro sono efficaci espettoranti e fluidificanti del muco bronchiale. Per questo motivo donano sollievo in caso di tosse secca o grassa, sinusiti con scolo retronasale, otiti con produzione di molto cerume, catarro, raffreddore produttivo, bronchiti con muco e tosse grassa
  • febbre: l’ercolina contenuta nel rododendro è un antipiretico naturale, in quanto promuove un’abbondante sudorazione che, evaporando, favorisce la discesa fisiologica e spontanea della temperatura del corpo
  • infezioni batteriche delle vie urinarie: il rododendro si è dimostrato particolarmente efficace contro i batteri che provocano la cistite
  • dolori muscolari da influenza, da sforzo eccessivo e da acido lattico: il rododendro agisce contro le infiammazioni dei tessuti connettivi. In caso di dolori ai muscoli a causa di febbre o influenza, o dopo un intenso allenamento in palestra, il rododendro è un valido aiuto per lenire i dolori e favorire il recupero

Il rododendro ad uso esterno

Le gocce di rododendro, la tintura madre o l’essenza, può essere usata anche direttamente sulla pelle, per favorire la guarigione di diversi disturbi e fastidi locali.

Unito all’abituale crema idratante per il corpo, ad esempio, stimola la microcircolazione e favorisce il corretto ritorno venoso, contrastando il gonfiore delle gambe, la cellulite e le adiposità localizzate.

Per lo stesso motivo rinforza i capillari e ne previene la rottura.

Strofinata pura sui lividi, l’essenza di rododendro li schiarisce e ne favorisce il riassorbimento. Mescolato allo shampoo dona ai capelli lucentezza, volume e morbidezza, soprattutto se si tratta di capelli ricci oppure ondulati.

La tintura madre strofinata sulle tempie, più volte al giorno, contribuisce a contrastare la depressione, i pensieri negativi, la tristezza e l’apatia.