Saponaria perché è utile?

La saponaria è una pianta originaria della Siberia che, però, cresce rigogliosa in tutta Europa.

Anche in Italia, soprattutto nelle regioni più fresche ed umide, crescono spontaneamente molte di queste piante che, in primavera, producono grappoli di piccoli fiori rosa, simili ai garofani, molto graziosi.

La saponaria: un antico detersivo completamente biologico

La Saponaria Officinalis, come dice il nome stesso, è da sempre considerata una pianta officinale, con virtù pratiche e fitoterapiche interessanti.

La sua particolarità risiede nelle radici, ricche di saponine, soprattutto durante il periodo della fioritura: da marzo a giugno inoltrato.

Le saponine sono principi attivi schiumogeni, con proprietà detergenti ed antiodoranti. Per questo motivo, fino a qualche decennio fa, venivano usate per lavare i tessuti, soprattutto la lana.

All’arrivo dell’inverno, quando si tiravano fuori dalla naftalina gli indumenti in lana, si usava lavarli con abbondante radice di saponaria: questa li detergeva, li disinfettava e toglieva loro l’odore sgradevole del conservante.

Cosa sono le saponine?

Le saponine sono glicosidi terpenici, quindi molecole composte principalmente da zuccheri.

Se assunte in dosi esagerate possono risultare tossiche, mentre, se prese come integrator