Anche in Italia, soprattutto nelle regioni più fresche ed umide, crescono spontaneamente molte di queste piante che, in primavera, producono grappoli di piccoli fiori rosa, simili ai garofani, molto graziosi.

La saponaria: un antico detersivo completamente biologico

La Saponaria Officinalis, come dice il nome stesso, è da sempre considerata una pianta officinale, con virtù pratiche e fitoterapiche interessanti.

La sua particolarità risiede nelle radici, ricche di saponine, soprattutto durante il periodo della fioritura: da marzo a giugno inoltrato.

Le saponine sono principi attivi schiumogeni, con proprietà detergenti ed antiodoranti. Per questo motivo, fino a qualche decennio fa, venivano usate per lavare i tessuti, soprattutto la lana.

All’arrivo dell’inverno, quando si tiravano fuori dalla naftalina gli indumenti in lana, si usava lavarli con abbondante radice di saponaria: questa li detergeva, li disinfettava e toglieva loro l’odore sgradevole del conservante.

Cosa sono le saponine?

Le saponine sono glicosidi terpenici, quindi molecole composte principalmente da zuccheri.

Se assunte in dosi esagerate possono risultare tossiche, mentre, se prese come integratori alimentari ad un dosaggio adeguato, hanno moltissime proprietà benefiche.

Si chiamano saponine perché, se disciolte in acqua, formano un’abbondante schiuma bianca, molto simile a quella del sapone.

Questa schiuma ha un’elevata capacità detergente, sbiancante, smacchiante, disinfettante e antiodorante.

Le saponine non hanno profumo ma sono in grado di eliminare i cattivi odori, donando ai tessuti la classica fragranza “di pulito asciugato al sole”.

Quali principi attivi benefici contiene la saponaria?

La radice di saponaria, oltre alle saponine, contiene molti altri principi attivi officinali utili per la bellezza e il benessere.

Tra questi, i più importanti sono:

  • l’acido quillanico: un antibatterico naturale, in grado di contrastare le ulcere della bocca e delle labbra sostenute da batteri gram negativi. Per lo stesso motivo risulta un ottimo ed efficace rimedio naturale contro le cistiti e le infezioni urinarie semplici
  •  le mucillagini: delle glicoproteine in grado di donare senso di sazietà, utili durante le diete ipocaloriche, perché contrastano gli attacchi di fame nervosa
  • l’acido glicolico: un delicato esfoliante che, se usato topicamente, libera la pelle dalle cellule morte, rendendola liscia e splendente. Se assunto per bocca, l’acido glicolico è benefico per i villi intestinali, li libera dalle scorie residue e promuove la peristalsi, contrastando la stitichezza
  • i flavonoidi: principi attivi naturali che vivacizzano la micro-circolazione, favorendo la corretta ossigenazione dei tessuti e prevenendo le teleangectasie, cioè le antiestetiche macchie violacee dovute alla rottura dei capillari

Come si assume e a cosa fa bene la saponaria come integratore alimentare?

Con la radice di saponaria si può preparare un decotto da assumere, preferibilmente, la sera.

È importante seguire le dosi consigliate dall’erborista, o riportate sulla confezione, perché eccedere nelle dosi potrebbe comportare fastidi a livello intestinale e renale.

Il decotto di saponaria ha molti risvolti benefici per la salute:

  1. è un diuretico naturale, che aiuta a contrastare la ritenzione idrica, la cellulite e il senso di gonfiore a livello di addome e gambe
  2.  è un depuratore dei reni e delle vie urinarie: è molto utile nella coadiuvazione delle terapie contro la cistite, i calcoli renali e le infezioni semplici dell’apparato urinario
  3. è un antibatterico, che aiuta a guarire più velocemente in caso di malattie sostenute da batteri gram negativi: cistiti, ulcere della pelle, congiuntiviti
  4.  è un essudante, cioè stimola le ghiandole sudoripare a produrre sudore: questo effetto della saponaria risulta estremamente utile in caso di febbre perché, sudando, si favorire l’abbassamento naturale della temperatura corporea
  5.  è un espettorante: la schiuma che produce la saponina stimola la fluidificazione del muco bronchiale, favorendone l’espulsione fisiologica. Il decotto di radice di saponina è indicatissimo in caso di tosse grassa, raffreddore, bronchiti e asma produttivo
  6.  è un lassativo: la massa soffice creata dalla schiuma della saponina aiuta la pulizia dell’intestino, promuovendone lo svuotamento
  7.  è un inibitore del senso dell’appetito: aiuta a contrastare la voglia di dolce e tiene sottocontrollo la fame nervosa

Altri usi della saponina

Con la radice di saponina si possono fare anche i suffumigi, semplicemente bollendone un po’ in una grossa pentola d’acqua e respirandone i vapori.

Questa pratica è molto utile in caso di sinusite persistente: i principi attivi detergenti e disinfettanti della saponina, infatti, aiutano a sciogliere il muco e ne facilitano l’espulsione.

Il decotto di saponina può essere utilizzato anche direttamente sulla pelle.

È un rimedio efficace contro l’acne: disinfetta, inibisce la carica batterica dello stafilococco aureo, il responsabile delle pustole con pus, schiarisce il rossore e favorisce la cicatrizzazione dei brufoletti.

Applicato con un batuffolo di cotone sulle afte di bocca e gengive, il decotto di saponina ne accelera la guarigione.

Se utilizzato come detergente intimo previene le infezioni urinarie ed è utile in caso di micosi sostenute da candida. Per lo stesso motivo può essere utilizzato dalle donne che allattano, sul capezzolo, in caso di mughetto.

Grazie alle sue qualità naturalmente antiodoranti ed antibatteriche, se utilizzato come profumo, previene l’insorgere dell’odore di sudore. Usato come shampoo limita la produzione di forfora grassa e la produzione di sebo in eccesso.

Infine, il decotto di saponina può essere un ottimo colluttorio antibatterico, protettivo delle gengive, disinfettante e deodorante per l’alito: questo specifico uso è particolarmente consigliato ai fumatori.

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