Siero All’acido Ialuronico per la Pelle

Pelle secca, screpolata o infiammata. Dermatite, psoriasi o cute che tira. Cos’hanno in comune questi fastidiosi problemi? Semplicemente, la cura.

Stiamo parlando del siero a base di acido ialuronico.

Siero All'acido Ialuronico per la Pelle 1

Nell’articolo che segue, dopo un breve inquadramento chimico-fisico dell’acido ialuronico, del modo in cui agisce e del suo impiego nella cosmetica, troverete una recensione di questo straordinario alleato della nostra pelle. Infine, in calce al post, troverete alcune dritte sugli usi poco noti ma efficaci del siero a base di acido ialuronico.

 

Cos’è l’acido ialuronico

È un bipolimero che appartiene alla famiglia degli idratanti con effetto barriera.

Insieme al collagene e all’elastina è sintetizzato dai fibroblasti, cellule tipiche del tessuto connettivo del nostro corpo. La sua presenza all’interno delle strutture del derma conferisce tono, resistenza ed elasticità alla pelle.

Come agisce?

La sua azione permette di legare sino a 10.000 molecole d’acqua, formando, quindi, una sorta di gel che s’interpone tra le cellule.

Il suo scopo è quello di fungere da riserva acquosa per le unità cellulari, che attingeranno a questa materia extra quando il loro bilancio idrico penderà verso una richiesta di sali minerali.

Nel contempo, questa sostanza vischiosa, contribuisce a tenere salde le cellule tra loro.

L’acido ialuronico nel mondo della cosmesi

In ambito cosmetologico, esso trova impiego in un’ampia gamma di prodotti: per il make-up, per la beauty routine di tutto il corpo o la skin-care del viso.

L’acido ialuronico utilizzato dal mondo della cosmesi, la cui nomenclatura INCI è Sodium Hyaluronate, non è di origine animale, come si potrebbe essere indotti a credere, ma deriva da fermentazione batterica.

A questo punto occorre fare un po’ di chiarezza.

L’acido ialuronico che troviamo in commercio non ha lo scopo di penetrare nello strato del derma e agire da distensivo delle micro-rughe.

Ciò che questo acido ialuronico promette di fare – e lo fa bene – è quello di riempire i solchi della pelle causati dal cedimento delle strutture cutanee in seguito a carenza di collagene. In definitiva, l’effetto finale, è una pelle (temporaneamente) liscia e tesa grazie agli effetti rimpolpanti che agiscono all’esterno della cute.

Diverso, invece, il caso di acido ialuronico ad altissimo peso molecolare. Si tratta di una particolare sostanza che, questa sì, è in grado di penetrare più a fondo nel tessuto microvascolare restituendo un effetto di riempimento.

I filler, ad esempio, sfruttano un acido ialuronico con un massiccio peso molecolare.

Dopo aver affrontato sinteticamente la composizione e gli effetti dell’acido ialuronico, passiamo ad analizzarne gli utilizzi e la sua efficacia.

Per un massaggio alle palpebre: effetti rinfrescanti

Abbiamo già accennato alla capacità dell’acido ialuronico di legarsi all’acqua.

Ciò deriva dalla struttura spiraliforme di questo polisaccaride, una compagine che gli permette di raggiungere un elevato grado di visco-elasticità.

Questo cosa significa? Che l’acido ialuronico riesce a donare un effetto distensivo e tonificante.

Quando prevedo che le mie giornate lavorative saranno svolte per la maggior parte dietro il display di un pc, trovo indispensabile avere, affianco all’agenda di lavoro, il siero a base di acido ialuronico.

Non appena avverto un senso di stanchezza causato da palpebre pesanti, applico qualche goccia di questo siero sulle dita ed effettuo leggeri massaggi circolari proprio sulla parte da trattare.

Il risultato è pressoché immediato: oltre a provare un piacevole senso di freschezza e tonicità, lo sguardo riacquista il suo naturale bagliore.

Inestetismi nella regione sub-oculare: occhiaie, borse, rughe

Gli inestetismi di cui accenniamo nel titolo di questo paragrafo sono connessi integralmente all’invecchiamento.

Infatti, con il trascorrere del tempo, collagene ed elastina presenti nel sottile strato di pelle della palpebra inferiore, subiscono, generalmente a partire dai 28 anni, una degradazione chimico-fisica che comporta un rilassamento dei recettori che legano queste molecole.

Tutto ciò si ripercuote sulla lassità dei tessuti che si assottigliano mettendo in evidenza i capillari.

A ciò si aggiunge, in un mix esteticamente dannoso, l’azione combinata dei raggi UV, che producono un’ombra nella palpebra inferiore. A lungo andare, questa renderà visibile la patina blu-violacea che indichiamo come occhiaia.

Ancora all’invecchiamento è legato il fenomeno delle “borse sotto gli occhi” che, tra gli inestetismi, è sicuramente quello più odiato da uomini e donne. La loro comparsa è legata a una combinazione di fattori.

A cominciare dagli edemi, ristagni di liquidi linfatici all’interno dei tessuti.

Questi gonfiori, quando appaiono nella zona sub-oculare, sono anche spia del fatto che, chi ne soffre, non sempre si è preso cura di quella delicata parte dell’occhio.

Infine, le “rughe a zampa di gallina“, fastidiosa e ingombrante presenza dovuta all’età e alle tensioni espressive.

In tutti questi casi, il mio motto è “prevenire è meglio che curare”.

Trovo che il siero a base di acido ialuronico sia un attimo sistema di prevenzione, in grado di rimandare il più possibile l’insorgenza di queste imperfezioni. Infatti, trattandosi di una zona poco spessa, il siero riesce a penetrare facilmente nelle strutture più interne, distendendo il derma, contribuendo a una migliore distribuzione dei lipidi e creando una efficace barriera che protegge dai raggi UV.

Sfrutto moltissimo queste potenzialità nelle mie sessioni quotidiane di beauty routine, picchiettando piccole dosi di acido ialuronico direttamente sul contorno occhi.

In questo modo, i risultati sono immediatamente visibili perché, oltre alle caratteristiche già specificate, si attiva anche la micro-circolazione in grado di veicolare meglio l’acqua ai tessuti evitando che ristagni.

Il siero a base di acido ialuronico sulla pelle del viso

È estate, fa caldo e il tasso di umidità non aiuta.

E nemmeno il velo di crema viso che avete deciso di stendere come base trucco vi dà tregua: pori occlusi e produzione di sebo possono davvero essere fattori di disturbo nelle belle giornate di sole.

Mai, come in questo caso, mi avvalgo del siero a base di acido ialuronico.

Ne bastano poche gocce che stendo uniformemente sul viso per ottenere una pelle liscia, uniforme e con effetto sebo-simile che contribuisce a restituire un effetto emolliente senza ingrassare. Quindi, sì, è davvero un alleato prezioso in estate!

Durante i periodi invernali, invece, quando si richiede un effetto barrière che protegga dal freddo, trovo estremamente utile potenziare la mia crema viso con qualche goccia di siero a base di sodio ialuronico.

Per la skin-care serale invece, dopo aver deterso accuratamente il viso e applicato tonico e crema, passo un abbondante strato di siero.

L’acido ialuronico è favorisce il ricambio cellulare che avviene durante le ore notturne. La mattina seguente, dopo aver rimosso la patina di sebo, polvere e cellule morte depositata sul viso, resterete impressionati dalla luminosità e tonicità della pelle.

Il siero all’acido ialuronico per le labbra

Zona delicata, sensibile e anche romantica del volto di ciascuno di noi, le labbra sono orli muscolomembranosi il cui equilibrio si gioca tra giusta rugosità e tensione.

Ho provato a sostituire il burrocacao, che spesso contiene elementi dannosi per questa parte del viso, con un sottile velo di siero. I risultati sono stati eccellenti, con labbra idratate, voluminose e morbide.

Acido ialuronico per il corpo

Stress, cattiva alimentazione e intestino pigro possono essere le cause scatenanti di dermatiti o, nei casi peggiori, di psoriasi. Il siero a base di acido ialuronico è un potente antibatterico e antinfiammatorio.

È per questo che, nel trattamento della mia dermatite atopica, ho apprezzato molto gli effetti del siero all’acido ialuronico. Dopo poche ma costanti applicazioni, ho sin da subito visto uno schiarimento delle macchie sino alla loro definitiva scomparsa.

In questa sezione del post, invece, vediamo alcuni usi poco noti del siero a base di acido ialuronico.

per le unghie

Le mani sono il nostro biglietto da visita.

Spesso, routine aggressive a base di lima, oppure occlusive con smalti ultra-pigmentati, possono indebolire le unghie e comportare un ingiallimento decisamente antiestetico.

Senza contare i danni causati da temperature troppo rigide o da quelli originati da detergenti dal ph troppo acido, cui troppo spesso le mani vengono a contatto senza prendere doverose cautele (pensiamo, per fare un esempio, agli sgrassatori che usiamo per lavare stoviglie, piatti o ai prodotti per lavare i piani cottura).

L’acido ialuronico è una vera coccola per le unghie, composte da cheratina, una delle molecole con cui il sodio ialuronato agisce meglio perché si combina a esso in modo inscindibile, creando una fitta trama proteica che ripara e rigenera la lamina ungueale.

Nella beauty routine delle mie unghie non può mancare l’applicazione di acido ialuronico, che effettuo almeno una volta al mese per tre, quattro giorni di seguito a seconda dello stato di salute delle unghie stesse. Basta stendere un velo di prodotto sull’area interessata e coprirla con della pellicola, lasciando agire il prodotto per almeno 2 ore (anche di più, se necessario).

Acido ialuronico per capelli

A prescindere dal tipo di fibra capillare, il bipolimero spiraliforme ammorbidisce le lunghezze del capello rendendo la chioma lucida e docile al pettine.

Se invece si desidera un effetto ristrutturante e riempitivo, basta associarlo al silicio organico e al collagene marino.

In questo caso, con una siringa priva di ago, basta stenderlo ciocca per ciocca e attendere qualche minuto di posa. In questo lasso di tempo, l’acido ialuronico ripristina l’equilibrio idrico del capello e lo protegge da tensioni e sollecitazioni eccessive. Le proprietà viscoelasticizzanti contribuiscono, inoltre a donare un naturale effetto voluminoso.

Utilizzo da tempo l’impacco di acido ialuronico sui capelli, soprattutto quando si profilano periodi stressanti all’orizzonte.

Ai tempi dell’università, in procinto di un esame, e oggi, quando gli impegni lavorativi mi obbligano a passare molto tempo fuori casa e a seguire un’alimentazione non proprio sana e bilanciata, l’acido ialuronico, grazie alle sue proprietà riequilibrani e ristrutturanti, mi permettono di avere capelli morbidi, idratati e lucenti.

È un ottimo alleato sia durante i periodi estivi, quando sole, sale e salsedine aggrediscono i capelli, sia durante i periodi invernali, quando siamo obbligate a usare a lungo l’asciugacapelli prima di uscire di casa.