Smettere di fumare rimedi

Il bisogno di fumare rappresenta un serio problema per se stessi e per i non fumatori

(il fumo passivo è considerato come un cancerogeno di classe A)

La gravità di questo disagio ha portato alla promulgazione di leggi apposite, che vietano in maniera assoluta il fumo in ambienti pubblici.

Purtroppo, le restrizioni non son bastate a far diminuire il numero impressionante di fumatori, tuttavia ne hanno limitato i danni.

Smettere di fumare è davvero molto difficile, al di là di ogni considerazione psicologica: l’astinenza da nicotina, ed i suoi effetti, rappresentano l’ostacolo più importante durante i tentativi di abbandono della sigaretta.

Per avere successo, infatti, bisogna tenere in considerazione i benefici dello stop al fumo, preceduti dalle difficoltà durante i primi tempi di astinenza dalla sigaretta.

É fondamentale ai fini del risultato scegliere il metodo più indicatoin base alla propria personalità, senza pretendere troppo da se stessi, e lasciarsi guidare dal consiglio del proprio medico.

Fino ad ora non c’è stato, infatti, un metodo migliore in assoluto, ma tanti metodi di terapia sostitutiva che rappresentano una soluzione al problema, spesso duratura. ti consiglio di iniziare il mini corso adesso ?

In generale, smettere di fumare equivale a modificare il proprio stile di vita.

Oltre ad acquisire abitudini più sane, in tutti i casi in cui non sia sconsigliato, è possibile ricorrere ai cosiddetti rimedi alla nicotina, come le gomme da masticare ed il cerotto.

Nel primo caso, la nicotina viene assorbita attraverso le mucose della bocca, dalle quali passa nel sangue e successivamente al cervello.

Masticando una gomma ogni due ore, di due o quattro milligrammi di nicotina in base all’intensità del vizio, i risultati non tardano ad arrivare.

La nicotina del cerotto, a piena o a bassa concentrazione, passa attraverso la pelle ai vasi sanguigni, fino a completare il suo viaggio nel corpo.

Applicando ogni giorno un cerotto nuovo è possibile alleviare i sintomi da astinenza, come ansia ed irritabilità, impedendone in alcuni casi la comparsa.

Riconosciuto dalla FDA, oltre alle pastiglie ed allo spray nasale, è anche l’inalatore alla nicotina, semplice da utilizzare ed efficace. Tramite un bocchino aspiratore, con cartucce ricambiabili, aiuta a superare l’impulso a fumare.

Tutte queste strategie, solitamente ben tollerate, raddoppiano la possibilità di smettere di fumare rispetto alla sola forza di volontà.

Le terapie comportamentali, invece, agiscono principalmente in tutti quei casi in cui la sigaretta rappresenta un “aiuto” psicologico ai problemi quotidiani.

Per alcuni, infatti, fumare rappresenta uno strumento per socializzare o un modo piuttosto compulsivo per contrastare la tensione.

Questo tipo di terapie è fondata sul gruppo: parlare con gli altri dei propri problemi può rafforzare l’autostima, in un rapporto di sostegno reciproco, e le motivazioni che spingono a smettere di fumare.

Non mancano le tecniche alternative con meccanismi d’azione provati, come l’agopuntura, l’auricoloterapia e l’omeopatia: esse agiscono sia a livello fisico che psicologico, attenuando il desiderio di accendere una sigaretta, in seguito anche alle tensioni psicologiche che inducono a fumare, alla noia e alla soggezione della situazione.

Guarda questo esperimento per capire cosa è realmente contenuto dentro le sigarette.