Tiarè: perchè è utile?

l termine “tiarè” deriva da “tiara”, che significa corona.

I fiori di tiarè, infatti, sono utilizzati da sempre dagli abitanti di Tahiti, il più grande atollo della Polinesia Francese, per confezionare le collane di fiori che la popolazione indigena è solita regalare ai turisti.

Il fiore di tiarè: la storia, cenni botanici

Il fiore di tiarè è l’infiorescenza di una piccola pianta arbustea, chiamata Gardenia Tahitensis, tipica di Tahiti, dove cresce spontaneamente ed è in fiore praticamente per tutto l’anno.

Esistono oltre 6000 varietà di questo fiore ma quella classica prevede corolle bianche, col centro dorato.

Le sfumature d’oro possono estendersi lungo i petali e, sotto il sole, creare riflessi particolarmente conturbanti e suggestivi.

I fiori di tiarè sono intensamente ma delicatamente profumati: richiamano alla mente il salmastro, la brezza marina e l’erba giovane. Anche per il loro aspetto candido e delicato e per la loro fragranza fresca, a Tahiti il tiarè bianco è considerato il fiore più adatto ad impreziosire le pettinature delle fanciulle.

Il fiore di tiarè: come si lavorano per crearne cosmetici

Dai fiori di tiarè, tramite la tecnica dell’enfleurage, si ottiene un olio prezioso per la bellezza, chiamato Manoi.

L’enfleurage è un’antichissima tecnica estrattiva, che si applica ai fiori delicati, per catturarne il profumo ed i principi attivi. L’enfleurage consiste nel mettere i fiori a macerare in solventi naturali, in grado di assorbire le proprietà benefiche dei petali.

Dopo alcuni giorni di macerazione, i fiori vengono tolti dal liquido, che a quel punto sarà ricco di profumo e sostanze attive e pronto per essere utilizzato a scopo cosmetico e fitoterapico.

Per la macerazione del tiarè si utilizza spesso l’olio di cocco, per due motivi: il primo è che il profumo del cocco si sposa bene con quello di questi fiori ed il secondo è che il cocco contiene delle sostanze che implementano ed ottimizzano le qualità fitoterapiche del tiarè.

L’olio di Manoi, a basse temperature, solidifica: prende l’aspetto di un panetto di burro: consistente, grasso e biancastro.

È molto usato dalle indigene di Tahiti, famose in tutto il mondo per essere donne bellissime, per la cura della pelle e dei loro lunghi e lisci capelli corvini.

A cosa serve l’olio di Manoi, realizzato con fiori di tiarè

L’olio di Manoi, grazie agli estratti benefici ed addolcenti dei fiori di Gardenia Tahitensis e a quelli nutrienti e rinfrescanti dell’olio di cocco, è un potente idratante.

Si utilizza in tutti i casi di pelle secca, disidratata, poco nutrita e sensibile agli agenti atmosferici. È un ottimo rimedio per la pelle stressata dall’esposizione solare, dal vento o dal freddo pungente.

L’olio di Manoi attenua il rossore, elimina le screpolature e nutre l’epidermide in profondità, restituendole il corretto e sano film lipidico protettivo, grazie alla presenza dell’acido laurico, di cui sono ricchi i petali di tiarè.

Per lo stesso motivo è un eccellente cosmetico preventivo, molto consigliato alle donne giovani sotto i trent’anni, per prevenire i primi segni del tempo che, quasi sempre, esordiscono a causa di un’idratazione carente. Utilizzato sulle labbra screpolate e ferite dal sole o dal freddo, l’olio di Manoi lenisce il rossore, il bruciore e favorisce la cicatrizzazione delle piccole lesioni.

In egual modo è utile per le mani provate dal freddo, screpolate e arrossate.

Dà sollievo in caso di scottature, eritemi solari, eczemi e pelli con tendenza alla psoriasi e alla rosacea. Inoltre, è un esaltante naturale dell’abbronzatura: fissa la melanina nello strato superficiale della pelle, esalta il colorito e lo conserva a lungo, prevenendo le spellature.

L’olio di Manoi è un eccellente cosmetico per i capelli: li nutre, li idrata, li rende setosi, lisci e più forti alla spazzola o contro le aggressioni atmosferiche.

Fare regolarmente degli impacchi di olio di fiori di tiarè è un ottimo consiglio per chi ha i capelli lunghi, che tendono a spezzarsi o a produrre doppie-punte.

Per chi è indicato l’olio di Manoi, a base di fiori di tiarè

L’utilizzo di olio a base di fiori di tiarè è indicato per chiunque soffra di pelle sensibile e iper-reattiva, disidratata o secca, per restituirle morbidezza, setosità e renderla più forte contro gli attacchi esterni.

Quest’olio prezioso ed esotico, dal profumo delizioso, è particolarmente consigliato per eliminare il prurito ed il bruciore provocato da eczemi, pelle screpolata, dermatiti da contatto, psoriasi e rosacea.

È molto utile in caso di abbronzatura, per esaltarne l’intensità e conservarla più a lungo. Inoltre, è un valido aiuto per chiunque abbia problemi di capelli sfibrati, stanchi, che tendono a cadere, spezzarsi e diradarsi o, semplicemente, per capelli stressati da troppi trattamenti, dall’uso del phon o della piastra.